giovedì 4 novembre 2004

LEZIONI PAKISTANE


Radiotremondo oggi ha segnalato fra gli altri un articolo pubblicato dal giornale Pakistano 'THE NATION'. Un punto di vista forse inconsueto o inaspettato.


Elezioni nella Grande Democrazia



di AZIZ-UD-DIN AHMAD



Le elezioni Presidenziali Americane indicherebbero che gli Stati Uniti, che vantano una cultura politica altamente sviluppata, hanno ancora molto in comune con il Terzo Mondo. Molto di quello che sta accadendo durante il recente esercizio è familiare a chi vive in paesi come l’India, lo Sri Lanka e il Pakistan. [... seguono alcuni esempi adatti a suffragare la tesi]






Un altro tocco di Terzo Mondo è aggiunto dal ricorso alla religione da parte del Presidente Bush, il leader di ciò che un simpatico prete descrive come il Partito di Dio, che tradotto in Arabo significherebbe Hezbollah (=partito di Dio). La campagna di Bush e dei suoi alleati hanno tentato di capitalizzare ciò che alcuni pollsters chiamano il “God gap”. [...]







Il fatto che un Presidente in carica possa usare la religione per prendere voti è materia di riflessione per un paese che non è mai stanco di pontificare al Terzo Mondo sulla tolleranza religiosa e l'integrazione. L'Europa Occidentale, dove la chiesa fu separata dalla politica nel sedicesimo secolo, è quindi cinquecento anni avanti rispetto agli Stati Uniti. Dieci giorni addietro, il Presidente ha incontrato il Cardinale Justin Rigali, l'Arcivescovo Cattolico di Philadelphia, per puntellare il supporto Cattolico.





Precedentemente, il mese scorso, i funzionari di questa campagna hanno incontrato i pastori AfroAmericani, a Toledo, Ohio. Alla convention Repubblicana, il GOP ha ospitato la sua prima riunione di Ebrei Ortodossi che si sono spostati ora decisamente dalla parte di Bush.




Incoraggiate dai neo-cons al potere, le chiese conservatrici e i gruppi Cristiani si sono gettati nella mischia, presentando il fatto come una crociata combattuta tra fedeli e non credenti. Una mega-chiesa in Florida ha distribuito ... e continua con esempi vari, tra cui quello della ventilata scomunica per Kerry e dei Vescovi del Colorado che avrebbero definito un peccato il voto a favore dello stesso Kerry.



Il giornalista sviluppa l'ultima argomentazione intorno all'enorme spesa per questa campagna elettorale e conclude il suo articolo con due domande (retoriche).



Questo implica che il denaro più della politica gioca un ruolo fondamentale per vincere le elezioni nella Grande Democrazia? Non sembra un'altra affinità con il Terzo Mondo?



E questo è tutto dal Pakistan.




L'articolo, in Inglese, nel sito:


http://www.nation.com.pk/daily/nov-2004/4/columns3.php


azizuddin@nation.com.pk




11 commenti:

  1. Molto acuto e terrorizzante. Se il Manovratore di bombardieri atomici è del partito Hetzbollah, siamo davvero nei guai...

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  2. la democrazia dovrebbe avere un senso reale e compiuto e non essere una realta' vuota di contenuto come e' negli U.S.A.
    altrimenti diviene solo un termine propagandistico.
    gli U.S.A. sono sicuramente il paese piu' industrializzato del mondo, questo e' innegabile.
    ma che essi( insieme alla "vecchia" Europa), possano vantare anche primati etici e/o morali, e' assai dubbio.
    il benessere americano si fonda solo sulla politica imperialista che essi hanno da sempre adottato.
    la guerra in Iraq e' in fondo una guerra coloniale, combattuta per interesse di alcuni gruppi ristretti di industriali e in generale, del popolo americano.
    di questo e' consapevole l'elettore medio degli States che non a caso ha confermato Bush presidente, anche quale garante delle difesa nazionale contro il pericolo terrorista( che io ritengo in gran parte una invenzione del governo degli U.S.A.), e a favore di dello sviluppo economico.
    un salutone da Lamberto e complimenti per il tuo blog.

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  3. ciau harmo, sempre segnalazioni molto particolari e ancor piu interessanti..segnaliamo anche bowling colombine di domani sera su rai3..alle 21..l'hai visto?

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  4. non è peante il film..è divertente e istruttivo..guardalo o registralo..e abbi cura della tua salute..ti vogliamo bene e in forma:-)

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  5. Bush è stato rieletto xk gli americani crdono nella "continuità": i presidenti vengon sempre rielettti a meno che non la facciano grossa: Carter con l'Iran, Bush padre per l'aumento delle tasse che aveva promesso di fare e la mancata defezione di Saddam.

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  6. La religione porta voti. Ovunque. In Italia per esempio un governo senza i "centristi" sarebbe impensabile.

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  7. Leggo sempre con interesse le notizie precise e documentate che ci fornisci...ciao..serenanotte..^^

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  8. Ahimè..... ti ricordi quando ti ho riferito degli Amish???' che avrebbero votato per lui??? Era un SEGNO!!! tragico, ma un segno!
    Siamo nel medioevo della storia moderna.... CROCIATE e solo crociate!.... e invece del Santo Sepolcro si va alla conquista del Santo Petrolio...
    Scusa .... ma sono, a dir poco, affranta.... Il popolo americano mi ha deluso, più del suo stesso presidente...E non mi dire che tutti non sono così!..Tanto quello che conta è la maggioranza! ...vedi a casa nostra!!!!

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  9. il mondo è strano... non so che pensare

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  10. dovrei dire cose molto spiacevoli nei confronti del popopo americano (o almeno per chi ha votato Bush) me ne astengo..certo che con Dio, Patria e famiglia Bush ha disegnato il suo capolavoro...peccato che le scelte di quel popolo influenzino il resto del pianeta...Ciao Harmonia, ti abbraccio. Alain

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