Marcia per la Pace
Perugia - Assisi
1961 - 2011
....
AHIMSA. Parola sanscrita che ho imparato da Gandhi. Vuol dire "innocenza" e "non violenza","impegno a non nuocere ad alcun essere vivente". AHIMSA. I miei obiettivi sono la ricerca, la conoscenza, la comunicazione e la condivisione di emozioni, idee, informazioni con altre "persone che cercano". L'altro mio blog è CONVIVIUM, il posto del banchetto.
domenica 25 settembre 2011
sabato 6 agosto 2011
66 ANNI
HIROSHIMA
*
20 ANNI
«WorldWideWeb»
martedì 19 luglio 2011
Paolo Borsellino e tutt gli altri eroi
L'anniversario
Strage di via D’Amelio: le risposte che mancano
19 luglio 2011 - Nessun Commento »
Loredana Biffo
Stragi, silenzi e riforme: di Stato, questa l'Italia che il 19 luglio di diciannove anni fa vide lo scempio della strage di Via D'Amelio, dove persero la vita Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Agostino Catalano. Solo Antonio Vullo è sopravvissuto all'esplosione nonostante le gravi condizioni ... [dal sito di Libertà e Giustizia]
lunedì 11 luglio 2011
Giorgio Ambrosoli
Avvocato
il bell'esempio
Anna carissima,
è il 25.2.1975 e sono pronto per il deposito dello stato passivo della B.P.I., atto che ovviamente non soddisferà molti e che è costato una bella fatica. Non ho timori per me perché non vedo possibili altro che pressioni per farmi sostituire, ma è certo che faccende alla Verzotto e il fatto stesso di dover trattare con gente dì ogni colore e risma non tranquillizza affatto. E’ indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il paese. Ricordi i giorni dell’Umi (Unione monarchica italiana ndr), le speranze mai realizzate di far politica per il paese e non per i partiti: ebbene, a quarant’anni, di colpo, ho fatto politica e in nome dello Stato e non per un partito. Con l’incarico, ho avuto in mano un potere enorme e discrezionale al massimo ed ho sempre operato – ne ho la piena coscienza – solo nell’interesse del paese, creandomi ovviamente solo nemici perché tutti quelli che hanno per mio merito avuto quanto loro spettava non sono certo riconoscenti perché credono di aver avuto solo quello che a loro spettava: ed hanno ragione, anche se, non fossi stato io, avrebbero recuperato i loro averi parecchi mesi dopo. I nemici comunque non aiutano, e cercheranno in ogni modo di farmi scivolare su qualche fesseria, e purtroppo, quando devi firmare centinaia di lettere al giorno, puoi anche firmare fesserie. Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto [... ] Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il paese, si chiami Italia o si chiami Europa. Riuscirai benissimo, ne sono certo, perché sei molto brava e perché i ragazzi sono uno meglio dell’altro.. Sarà per te una vita dura, ma sei una ragazza talmente brava che te la caverai sempre e farai come sempre il tuo dovere costi quello che costi (…)
Giorgio”
Perché il suo ricordo sostenga chi crede nei suoi valori e dispera di vederli presenti nella nostra società così orribilmente sfigurata da un pugno di masnadieri.
lunedì 4 luglio 2011
4 LUGLIO
1776 - 2011
Auguri, Stati Uniti d'America!
"La ricorrenza della Festa nazionale mi offre la gradita occasione per formulare, a nome del popolo italiano e mio personale, i più sinceri auguri di prosperità per il popolo americano. La lunga amicizia tra Stati Uniti e Italia ha profonde radici politiche, economiche e culturali. Il dialogo tra i nostri paesi è alimentato continuamente dai rapporti fra le nostre società civili. E' impossibile dimenticare il ruolo originale della presenza italiana negli Stati Uniti fin dalla nascita della Nazione. Il 150mo anniversario dell'Unità nazionale italiana ci ha consentito di riflettere su quanto i nostri paesi guardino insieme al futuro ispirandosi ai valori fondamentali della democrazia, della pace, della libertà e dell'affermazione dei diritti umani. Restando fedeli a questi ideali, sono certo che Stati Uniti e Italia opereranno anche in futuro fianco a fianco nell'Alleanza atlantica e in tutti i fori multilaterali. In questo spirito, formulo voti di benessere per la sua persona e per il popolo americano". Giorgio Napolitano
Roma, 4 lug - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio al Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, in occasione dell"Indipendence Day.
La Repubblica, 4 luglio 2011
venerdì 17 giugno 2011
TODO CAMBIA
CAMBIA TUTTO CAMBIA
tuttiinpiedi
“Signori, entra il lavoro. Tutti in piedi”
110
Buon compleanno, FIOM!
Grazie a tutti, amiche e amici, là, a Bologna, intorno a quel palco e su quel palco.
giovedì 2 giugno 2011
lunedì 25 aprile 2011
RESISTENZA E 25 Aprile 2011
RESISTENZA E LIBERAZIONE DELL' ITALIA
DAL NAZI-FASCISMO
Risorgere
«Era giunta l’ora di resistere; era giunta l’ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini». Piero Calamandrei
Piero Calamandrei

Dal Risorgimento alla Resistenza, dalla Liberazione a Oggi
una storia lunga 150 anni
Celebriamo la memoria del nostro percorso nazionale e i valori della civiltà, della democrazia, della giustizia, della libertà che sono stati affermati con uno sforzo immane.
Valori che sono stati conquistati con l'impegno nella lotta per liberarsi da due dittature mostruose.
Lotta sostenuta dalla volontà di ricostruire la nostra patria schiacciata da orribili macerie morali e materiali. "La lotta partigiana in Italia fu caratterizzata dall’ impegno unitario di tutto il fronte delle opposizioni che il fascismo con la violenza e la persecuzione aveva tentato di stroncare con ogni mezzo. Cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici, trovarono intesa ideale e organizzativa sotto il comune obiettivo della democrazia e della libertà. È in quella scelta che si trovano le radici dell’Italia repubblicana. È grazie a quella scelta, infatti, che venne a costituirsi il Comitato di Liberazione nazionale che dopo la cacciata dei nazisti e del fascisti fu la culla per il primo parlamento democratico e la fucina feconda della nostra Costituzione. " ( ANPI )
Fede nella pace e nella solidarietà di uno Stato repubblicano basato su 12 Principi Fondamentali, garanzia di una democrazia liberale abitata da cittadini eguali davanti alla legge, con l'obiettivo del "pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese." ." (Art. 3)
venerdì 22 aprile 2011
Happy 21st Anniversary Hubble Space Telescope!
ARP 273
Happy 21st Anniversary to the Hubble Space Telescope
To celebrate the 21st anniversary of the Hubble Space Telescope's deployment into space, astronomers at the Space Telescope Science Institute in Baltimore, Md., pointed Hubble's eye at an especially photogenic pair of interacting galaxies called Arp 273.
"For 21 years, Hubble has profoundly changed our view of the universe, allowing us to see deep into the past while opening our eyes to the majesty and wonders around us," NASA Administrator Charles Bolden said. "I was privileged to pilot space shuttle Discovery as it deployed Hubble. After all this time, new Hubble images still inspire awe and are a testament to the extraordinary work of the many people behind the world's most famous telescope."
Hubble was launched April 24, 1990, aboard Discovery's STS-31 mission. Hubble discoveries revolutionized nearly all areas of current astronomical research from planetary science to cosmology.
"Hubble is America's gift to the world," Sen. Barbara Mikulski of Maryland said. "Its jaw-dropping images have rewritten the textbooks and inspired generations of schoolchildren to study math and science. It has been documenting the history of our universe for 21 years. Thanks to the daring of our brave astronauts, a successful servicing mission in 2009 gave Hubble new life. I look forward to Hubble's amazing images and inspiring discoveries for years to come."
The newly released Hubble image shows a large spiral galaxy, known as UGC 1810, with a disk that is distorted into a rose-like shape by the gravitational tidal pull of the companion galaxy below it, known as UGC 1813. A swath of blue jewel- like points across the top is the combined light from clusters of intensely bright and hot young blue stars. These massive stars glow fiercely in ultraviolet light.
The smaller, nearly edge-on companion shows distinct signs of intense star formation at its nucleus, perhaps triggered by the encounter with the companion galaxy.
Arp 273 lies in the constellation Andromeda and is roughly 300 million light- years away from Earth. The image shows a tenuous tidal bridge of material between the two galaxies that are separated from each other by tens of thousands of light-years.
A series of uncommon spiral patterns in the large galaxy are a tell-tale sign of interaction. The large, outer arm appears partially as a ring, a feature seen when interacting galaxies actually pass through one another. This suggests that the smaller companion actually dived deep, but off-center, through UGC 1810. The inner set of spiral arms is highly warped out of the plane, with one of the arms going behind the bulge and coming back out the other side. How these two spiral patterns connect is still not precisely known.
A possible mini-spiral may be visible in the spiral arms of UGC 1810 to the upper right. It is noticeable how the outermost spiral arm changes character as it passes this third galaxy, from smooth with lots of old stars (reddish in color) on one side to clumpy and extremely blue on the other. The fairly regular spacing of the blue star-forming knots fits with what is seen in the spiral arms of other galaxies and is predictable based on instabilities in the gas contained within the arm.
The larger galaxy in the UGC 1810 - UGC 1813 pair has a mass that is about five times that of the smaller galaxy. In unequal pairs such as this, the relatively rapid passage of a companion galaxy produces the lopsided or asymmetric structure in the main spiral. Also in such encounters, the starburst activity typically begins in the minor galaxies earlier than in the major galaxies. These effects could be because the smaller galaxies have consumed less of the gas present in their nuclei, from which new stars are born.
The interaction was imaged on December 17, 2010, with Hubble's Wide Field Camera 3 (WFC3). The pictur is a composite of data taken with three separate filters on WFC3 that allow a broad range of wavelengths covering the ultraviolet, blue, and red portions of the spectrum.
Credit: NASA, ESA, and Hubble Heritage Team (STScI/AURA)
mercoledì 6 aprile 2011
giovedì 17 marzo 2011
Buon Anniversario, Italia!
mercoledì 16 marzo 2011
la
la mia coccarda per la festa dell'
Unità d'Italia
ITALIA
Sono un poeta
un grido unanime
sono un grumo di sogni
Sono un frutto
d'innumerevoli contrasti d'innesti
maturato in una serra
Ma il tuo popolo è portato
dalla stessa terra
che mi porta
Italia
E in questa uniforme
di tuo soldato
mi riposo
come fosse la culla
di mio padre
Giuseppe Ungaretti
150° anniversario dell'Unità d'Italia
Venezia
Venezia
L'Unità d'Italia
Simboli nazionali e valori
Non sono retorica i simboli nazionali. Non lo sono specialmente quando le circostanze storiche impongono una più forte affermazione del senso di appartenenza e di unità di cittadine e cittadini. La bandiera e l'inno sono segni in cui possiamo riconoscerci come un gruppo umano legato da lingua, tradizioni, costumi, storia. 'Nazione' e 'patria' sono concetti forti per gli italiani forse soltanto quando le difficoltà sembrano insormontabili.
'Simbolo' è il latino 'symbolu(m)' > 'segno, contrassegno', che è il greco ' symbolon' > 'segno di riconoscimento, tessera' da riconnettere a 'symballein' > 'mettere insieme, unire' composto di 'syn' e 'ballein' > 'mettere, gettare' (d'origine indoeuropea).
lunedì 14 marzo 2011
Le Unità degli Italiani - Fscire
FRATELLI D'ITALIA E VA' PENSIERO
«Alla fine del Va' pensiero ho sentito gridare Viva l'Italia, d'istinto dal podio mi sono girato verso la platea e ho visto gruppi di persone alzarsi in ordine sparso. Finché erano tutti in piedi, anche il coro, a cantare il bis seguendo la mia richiesta. È stata un'onda crescente, per partecipazione e intensità. Un uomo di grande corporatura al centro della sala che è stato tra i primi ad alzarsi in piedi: era Gérard Depardieu. Nel nome di Verdi si è invocata la patria unita. Era come se stessi sognando, un'emozione mai provata in vita mia». Riccardo Muti
e con il cuore in Giappone e Libia...
martedì 8 marzo 2011
Giornata Internazionale della Donna
100 100 Anni
per la libertà e l'uguagianza
"C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico", c'è qualcosa di nuovo oggi nella festa delle donne, anzi d'antico. In Italia. Tra storia e presente e sogno. Con rinnovata consapevole mirata energia.
sabato 5 marzo 2011
Le Unità degli Italiani - Fscire
MAMELI E VERDI
«Va’ pensiero», Legnano, Pontida
Quei simboli dell’Italia irredentista
Un documentario curato da Alberto Melloni rievoca i passaggi cruciali della costruzione dell’identità nazionale
Riprendiamoci il «Va’ pensiero». È il messaggio che per primo esce dal trailer de «Le unità degli italiani», un documentario del Comitato dei garanti per i 150 anni che dovrebbe essere proiettato la notte fra il 16 e il 17 marzo in tutte le piazze d’Italia. Una sfida alla Lega Nord che si è presa lo struggente coro del «Nabucco» cantato dagli ebrei prigionieri a Babilonia facendone l’inno padano intonato con la mano sul cuore e che si sta mettendo di traverso alle celebrazioni?
Quando lo storico Alberto Melloni, membro del Comitato dei garanti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, si è trovato a scegliere la colonna sonora dell’anteprima montata per spiegare ai sindaci il progetto di questa storia per immagini del nostro Paese, però, non ha avuto dubbi. La musica giusta, senza nulla togliere all’Inno di Mameli utilizzato da altre parti (anche in versione «metal»), era il «Va’ pensiero». Rappresentato la prima volta nel marzo del 1842, quando la spinta risorgimentale iniziava a farsi pressante.
Solo chi ignora la lirica, chi è all’oscuro del patriottismo del grande compositore, chi non sa neppure che i patrioti scrivevano sui muri «Viva Verdi » per scrivere «Viva Vittorio Emanuele Re d’Italia» potrà storcere il naso. La realtà dei sentimenti verdiani è tutta nell’opera «La battaglia di Legnano », il cui libretto è firmato dal grande Salvadore Cammarano, autore anche dei testi della «Lucia di Lammermoor » di Donizetti o «Il trovatore» verdiano, nato, vissuto e morto a Napoli ma appassionato cultore, come tutti gli irredentisti italiani, del giuramento di Pontida, della battaglia della lega dei comuni lombardi contro Federico Barbarossa, del mito del carroccio.
«Viva Italia! un sacro patto / Tutti stringe i figli suoi: / Esso alfin di tanti ha fatto / Un sol popolo d’Eroi!» Così comincia «La battaglia di Legnano». E finisce con Arrigo che, prima di morire, volge lo sguardo al vessillo sul Carroccio e bacia la bandiera dicendo con le ultime forze: «E salva Italia!». ... continua
Gian Antonio Stella - Corriere della Sera - 04 marzo 2011
venerdì 4 marzo 2011
VIVA VERDI [Vittorio Emanuele Re d'Italia]
Va, pensiero, sull'ali dorate;
Va, ti posa sui clivi, sui colli,
Ove olezzano tepide e molli
L'aure dolci del suolo natal!
Del Giordano le rive saluta,
Di Sionne le torri atterrate...
Oh mia patria si bella e perduta!
O membranza sì cara e fatal!
Arpa d'or dei fatidici vati,
Perché muta dal salice pendi?
Le memorie nel petto raccendi,
Ci favella del tempo che fu!
O simile di Solima ai fati
Traggi un suono di crudo lamento,
O t'ispiri il Signore un concento
Che ne infonda al patire virtù!
*
Difendiamo il "Va, pensiero" dai falsi e furti storici.
La "Padania" è stata chiamata così dai geografi per indicare le terre del bacino del fiume Po. Verdi era un patriota italiano e certo non pensava ai leghisti quando compose l'inno del Nabucco. Anzi. L'Italia era nei suoi pensieri e nei suoi ideali. E se dicessimo "basta", finalmente, basta ai soprusi dei leghisti?
Prezioso il sito dedicato alle "Unità d'Italia"
Le Unità degli Italiani - Fscire
Da leggere:
IL 17 MARZO RICORDIAMOCI "VA' PENSIERO" E' ITALIANO (STELLA GIAN ANTONIO) - a pag.1
domenica 20 febbraio 2011
martedì 3 agosto 2010
BOLOGNA 1980 - 2010
DOLORE MEMORIA RISPETTO VERITA' GIUSTIZIA
Nulla può placare un dolore rimasto senza verità e giustizia. Molto possono esasperare il dolore i veri colpevoli ancora ignoti e i responasbili istituzionali della ricerca di ciò che avvenne e delle cause della strage più grande tra molte altre stragi anch'esse rimaste nel buio di segreti innominabili.
Quest'anno, il trentesimo, registra il perdurare del segreto a cui si aggiunge la tracotanza del governo assente. Fuga vigliacca dei boiardi Stato timorosi di eventuali sacrosanti fischi. E, come non bastasse, dichiarazioni insultanti di innominabili "governanti" contro chi mantiene la luce sulla memoria.
lunedì 19 luglio 2010