DEMOCRAZIA [2]
La società civile
Quando parliamo di "società civile" abbiamo in mente organizzazioni di persone che mettono energie e tempo per raggiungere obiettivi comuni, centri di ricerca e associazioni nazionali e internazionali, che si impegnano concretamente nello sviluppo economico e sociale, promuovendo informazione e interventi attivi su temi ispirati alla tutela dei "diritti umani" e, in particolare, alla pace, al superamento di disuguaglianze inique, come la povertà insostenibile, al benessere individuale e sociale. Paul Ginsborg a questo proposito scrive:
"L'espressione società civile è usata oggi più frequentemente in senso lato, a indicare tanto uno spazio analitico quanto una prassi associazionistica. Nella prima accezione (spazio analitico), la società civile è spesso descritta come una vasta area intermedia tra la sfera privata, l'economia e lo stato. Si pone in relazione con il governo, le imprese, la vita familiare, restandone però distinta. Nella seconda accezione (prassi associazionistica), la società civile è caratterizzata da una miriade di organizzazioni spontanee che si formano e si sciolgono autonomamente - circoli, club, reti di base, movimenti e iniziative analoghe."
Ma accanto a questa visione favorevole Ginsborg non manca di accennare a una "visione più disincantata", che tiene conto del fatto che "costruire la società civile richiede particolari doti di pazienza e tenacia nonché un'innata cultura della democrazia. Spesso una o più di queste qualità sono assenti." Conosciamo bene i difetti e i limiti che possono inficiare le organizzazioni della società civile, dai problemi della rappresentanza alla chiarezza degli intenti e degli interessi, tuttavia il ruolo e i contributi della società civile sono fecondi e positivi. E' importantissimo che gli individui si sottraggano "almeno per una parte piccola ma significativa del loro tempo, a vite eccessivamente privatizzate" e si dedichino a "creare cerchie più ampie di cittadini, di diverse convinzioni politich, critici, informati e partecipi che dialoghino con i politici su una determinata base di parità e di mutuo rispetto. Cercano, in altre parole, di dar vita a un sistema di connessioni."
Paul Ginsborg, La democrazia che non c'è, Einaudi, pagg. 61-62; 69-70. - Democrazia [1]