By GREGORY BERNS
AHIMSA. Parola sanscrita che ho imparato da Gandhi. Vuol dire "innocenza" e "non violenza","impegno a non nuocere ad alcun essere vivente". AHIMSA. I miei obiettivi sono la ricerca, la conoscenza, la comunicazione e la condivisione di emozioni, idee, informazioni con altre "persone che cercano". L'altro mio blog è CONVIVIUM, il posto del banchetto.
domenica 6 ottobre 2013
By GREGORY BERNS
giovedì 29 agosto 2013
mercoledì 7 marzo 2012
LAV: aspetti principali della nuova Direttiva Europea 2010/63
La nuova Direttiva europea
aspetti positivi e aspetti negativi
Che cosa ne regola l'impiego?
Questa Direttiva è stata recentemente revisionata: dopo 2 anni di discussioni, l’8 settembre 2010 si è arrivati all’accordo sul testo finale e il 9 novembre 2010 è entrata in vigore diventando la
La Direttiva 2010/63 UE:
- fissa gli standard minimi sulle modalità di impiego e detenzione di tutti gli animali utilizzati in esperimenti negli Stati dell’Unione Europea.
- gli Stati Membri hanno due anni per recepirla e possono integrare il testo comunitario con misure nazionali più rigorose.
• ampliamento delle specie, categorie di animali e campi di applicazione regolamentati dalla legge
• l’inclusione nelle statistiche degli animali soppressi per ottenere tessuti o organi e degli stabilimenti allevatori e fornitori
• banche dati
• possibilità di dismettere gli animali sopravvissuti a privati
• classificazione del livello di dolore inferto durante le procedure sperimentali
• implementazione dei metodi alternativi
• ispezioni
Nessuno di questi punti è un divieto o nei fatti una limitazione, ma aumenta, perlomeno, il regime di trasparenza.
• bassa protezione per specie particolari quali cani, gatti e primati
• mancanza di divieto per le grandi scimmie
• possibilità di ricorrere ad animali randagi
• metodi di uccisione dolorosi• possibilità di non utilizzare l’anestesia• autorizzazione anche per esperimenti molto dolorosi• mancanza di limitazione per organismi geneticamente modificati
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domenica 26 febbraio 2012
giovedì 16 febbraio 2012
Articolo 11
1. Gli animali randagi e selvatici delle specie domestiche non sono utilizzati nelle procedure.
(In pratica con l'ipocrita strumento della "deroga" si consente la sperimentazione su cani e gatti randagi, se lo scopo scientifico non è raggiungibile altrimenti)
Articolo 14
Anestesia
(In pratica è possibile la sperimentazione senza anestesia o analgesici "se i ricercatori lo ritengono opportuno" . Ma chi sono codesti legislatori? Li abbiamo eletti noi europei del XXI secolo?)
Articolo 15
Classificazione della gravità delle procedure
1. Gli Stati membri assicurano che tutte le procedure siano classificate, caso per caso, come «non risveglio», «lievi», «moderate» o «gravi», secondo i criteri di assegnazione di cui all’allegato VIII.
Articolo 16
Riutilizzo
a) l’effettiva gravità delle procedure precedenti era «lieve» o «moderata»;
b) è dimostrato che è stato pienamente ripristinato il benessere e lo stato di salute generale dell’animale;
c) la procedura successiva è classificata come «lieve», «moderata» o «non risveglio»;
d) è conforme al parere del veterinario tenendo conto delle esperienze dell’animale nel corso di tutta la sua vita.
2. In
3. Se uno Stato membro, per motivi eccezionali e scientificamente giustificati, ritiene necessario autorizzare il ricorso a una procedura che causa dolore, sofferenza o angoscia intensi che potrebbero protrarsi e non possono essere alleviati, di cui all’articolo 15, paragrafo 2, può adottare una misura provvisoria che autorizza tale procedura.
(QUESTO PUNTO GRIDA VENDETTA AL COSPETTO DI DIO, DELL'UNIVERSO MONDO, DELLA CIVILTA' E DI TUTTO CIO' CHE CI VIENE IN MENTE.
FOLLIA, INDIFFERENZA PATOLOGICA, STUPIDITA' ASSOLUTA, DISTRAZIONE TOTALE, INCOSCIENZA? CHE COSA PUO' PRODURRE UNA MOSTRUOSITA' COME QUESTA?)
4. Uno Stato membro che abbia adottato una misura provvisoria in conformità dei paragrafi 1, 2 o 3 ne informa immediatamente
Sezione III:
Esempi di procedure assegnate a ciascuna delle categorie di gravità in base a fattori relativi al tipo di procedura
IT 20.10.2010
mercoledì 15 febbraio 2012
E allora vediamole queste leggi, guardiamo pure la Direttiva 10/63/UE in procinto di diventare il testo vincolante in materia di sperimentazione nei 27 Paesi dell’UE.
Approvata a Strasburgo nel settembre 2010 – dunque nel terzo millennio dopo Cristo – irradia la stessa limpida compassione per il vivente, la stessa dirittura morale e la stessa autorevolezza scientifica di un suppliziario medievale.
Per contrastarne il recepimento in Italia, cinque associazioni animaliste e antivivisezioniste –
LEAL, Comitato scientifico Equivita,
Fondazione Hans Ruesch,
LIDA Firenze e
Uomo natura animali –
con la richiesta di aprire un dibattito pubblico “intorno ai principi etici e scientifici che devono ispirare una legge sulla ricerca medico-tossicologica all’altezza dei tempi”.
Per quanto strano possa sembrare, infatti, la sperimentazione animale è il solo metodo di ricerca biomedica a non avere mai superato un processo di convalida, l’unico che si regga da sempre sull”autocertificazione” di chi la pratica.
Ma l’Europa non se ne dà per intesa e la sua “svolta epocale” ha deciso di farla al rovescio: in una brutale concorrenza al ribasso con la Cina e altri paesi orientali, dove in fatto di vivisezione tutto è permesso.
lunedì 21 settembre 2009
Memoria dell'Avvocatura dello Stato sul (cosiddetto) lodo Alfano
Il testo della memoria è visualizzabile sul sito Consulta online, nella sezione"Cronache" , sottosezione "Cronache dalla Corte".
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sabato 11 agosto 2007
Voglia di lentezza alla maniera del bradipo
Per assorbire ogni minima preziosa particella del tempo presente. Per giocare con i pensieri e le fantasie o per sprofondare nell'estasi della meditazione. Per concedersi il buono e il bello di ascoltare la vita che pulsa dentro l'essere e intorno all'essere. Il "mio" bradipo è un'icona estrema, ma non è forse adorabilmente esemplare? E delle piccole nuvole che in una giornata senza vento cambiano forma impercettibilmente?
martedì 24 luglio 2007
MATERNITA'
Trafugata dal sito della BBC [ QUI ]. Innocenza, tenerezza, fiducia, dolce tensione d'amore. Bellezza.
giovedì 1 aprile 2004
Verso l'Etica tra Specie
Chi ha scritto che al posto mio va bene anche un gatto? Protesto!!!
? !
esseri senzienti,
Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali
(D.U.D.A.)
La Dichiarazione Universale dei Diritti dell' Animale è stata proclamata il 15 ottobre 1978 presso la sede dell' UNESCO a Parigi. Il suo testo è stato redatto, nel corso di riunioni internazionali, da personalità appartenenti al mondo scientifico, giuridico e filosofico e alle principali associazioni mondiali di protezione animale.
Tale Dichiarazione costituisce una presa di posizione filosofica riguardo ai rapporti futuri tra la specie umana e le altre specie. All'alba del XXI secolo essa propone infatti all'uomo le norme di un' ETICA che dovrebbe essere fermamente e chiaramente espressa nel mondo attuale, già così turbato, minacciato di distruzione e nel quale violenza e crudeltà esplodono in ogni istante.
Articolo 1 Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza.
b) l'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali;
c) ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell'uomo.
Cattivi e diabolici sarete voi.
domenica 29 giugno 2003
GABBIANI, LIBERI GABBIANI, GABBIANI LIBERI, GABBIANI
Larus Argentatus
Larus Glaucescens (mater) atque Larus Glaucescens (pater) atque Larus Glaucescens (catulus)