mercoledì 28 aprile 2004


 



MESSAGGIO DALLA RAPPRESENTANTE IN ITALIA DELLA TIBETAN WOMEN'S ASSOCIATION


Il 25 aprile 1989 nella città di Lhari, in Tibet, nasceva, Gedhun Choekyi
Nyima, di questo bambino e della sua famiglia non si hanno più notizie dal
maggio 1995, da quando cioè fu rapito dal governo Cinese.


ROMPERE IL SILENZIO: UNA CAMPAGNA PER IL PANCHEN LAMA


Nel 1989, muore il decimo Panchen Lama, seconda autorità del buddhsmo
tibetano.
In Tibet inizia immediatamente la ricerca del suo successore, il bambino in cui si sarebbe reincarnato secondo la credenza propria del buddhismo.
Il 14 maggio 1995, l'attuale Dalai Lama, conformemente ai suoi doveri e seguendo rituali plurisecolari, riconosce come undicesimo Panchen Lama un
ragazzino di sei anni originario di una povera famiglia nomade, Gedhun Choekyi Nyima.
Malgrado l'assoluta legittimità della scelta del Dalai Lama che, in accordo con una tradizione antichissima, ha agito in modo conforme al suo ruolo, le
autorità della Repubblica Popolare Cinese lo hanno accusato di voler creare, con il riconoscimento del piccolo Panchen Lama, tensioni e conflitti in Tibet.
Non appena il Dalai Lama ha annunciato l'avvenuto riconoscimento, Choekyi Nyima e i suoi genitori sono stati prelevati dal loro villaggio, da allora, se ne sono letteralmente perdute le tracce.
E' in gioco l'avvenire del Tibet perché il Panchen Lama dovrà a sua volta designare e poi educare il successore dell'attuale Dalai Lama , per questo il governo Cinese organizzò una finta estrazione a sorte in un'urna d'oro, insediando in sua vece un altro bambino della stessa età e dello stesso villaggio, era figlio di tibetani iscritti al partito dal 1977 e nipote di un funzionario.
Il 25 aprile 2004 Choekyi Nyima compie quindici anni e da nove vive segregato, Amnesty International lo ha definito "il più giovane prigioniero politico del mondo".
Il sequestro di un bambino di sei anni, "colpevole" solo di essere stato riconosciuto come reincarnazione di un importante maestro spirituale, dovrebbe spingere ogni coscienza democratica a mobilitarsi perché questa intollerabile violenza ad un minore possa cessare al più presto.
Chiediamo sia consentito ad una delegazione di parlamentari ed esponenti delle organizzazioni umanitarie di incontrare liberamente Choekyi Nyima e i suoi genitori per accertare le loro reali condizioni e poter ascoltare la loro versione dei fatti.
E' alquanto paradossale che il paese più popoloso della Terra, membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, firmatario della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e della Convenzione internazionale dei diritti del fanciullo, fa sparire sotto gli occhi del mondo un piccolo di sei anni senza che si levi alcuna protesta ufficiale seguita da fatti concreti.
In occasione del suo 15° compleanno l'Associazione Donne Tibetane (Italia) e l'Associazione Villaggio Terra onlus invita tutti a collaborare nel tentativo di fare pressione presso i Governi e/o anche semplicemente informando l'opinione pubblica ..come? :
1. Inviando una lettera alle Nazioni Unite (il testo è qui sotto)
2. Inviando una e-mail ad amici e conoscenti dicendo di fare lo stesso


Ringraziamo anticipatamente tutti del vostro aiuto e sostegno per il popolo
Tibetano affinché possa tornare il più presto possibile in un Tibet
veramente autonomo.


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Testo per la lettera alle Nazioni Unite:


Office of the High Commissioner for Human Rights
United Nations
One United Nations Plaza
Room S-2914
New York, NY 10017
USA


Dear Mr. Secretary-General :


I am greatly concerned over the safety of Gedhun Choekyi Nyima, the world's youngest political prisoner.
In 1995, he and his family were kidnapped from their home in Tibet by the government of China.
They have now been under house arrest in Beijing for almost 4 years and no foreign official or journalist has been allowed to visit the boy and his family to ensure that they are safe and healthy.
Gedhun Choekyi Nyima was recognized by the Dalai Lama as the reincarnation of the Panchen Lama who is the second most highly revered religious leader of Tibet.
Shortly after this announcement, China chose their own Panchen Lama and claimed that Gedhun, the boy whom the Dalai Lama and Tibetans recognize as the real Panchen Lama, had not even disappeared.
After one year of denials by the Chinese government of any involvement, they finally admitted to having taken the boy and his family to China.


I urge you Dear Mr. Secretary-General , to take a stand on human rights against China and demand that this young boy and his family be released. I also urge you to bring up the issue of human rights abuses committed by China in Tibet during direct relations with Chinese officials.


Yours sincerely,

Tuo nome ed il tuo indirizzo





Grazie infinite
Tashi Delek


 


3 commenti:

  1. Posto il messaggio anche sul mio Blog, magari qualcuno in più è sempre utile. Ciao

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  2. Ho inviato la mail a Kofi Annan. Pensi che quelle che arrivano le leggano o le dirottano direttamente nel cestino?

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  3. Io ho inviato la lettera - per posta prioritaria - alle Nazioni Unite... speriamo che serva a qualcosa. Sono molto legata al Tibet e al Dalai Lama. E' una persona stupenda. Ciao, M.Cecilia

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