giovedì 5 agosto 2004

HIROSHIMA

 










 

8,15 del 6 agosto 1945




 




 


pietra liquefatta

 






photographs



alcune delle persone assassinate quel giorno

 


ma non bastò


 

tre giorni dopo sarebbe toccato a Nagasaki ...


 

e poi arriviamo a oggi, 6 agosto 2004,

senza che la vergogna, il disonore e

l'empietà delle armi nucleari

siano state bandite ... anzi ...






 Harry S. Truman, Presidente degli Stai Uniti Paul W. Tibbets

l'uomo che dette l'ordine di sganciare la bomba - l'uomo che sganciò la bomba




One of the many scientific meetings at Los Alamos. Robert Oppenheimer is at middle center; in foreground, left to right, is Norris Bradbury (future lab director), John Manley, and Enrico Fermi.


 


 


 





ATOMIC BOMB: DECISION -- Documents on the decision to use atomic bombs on the cities of Hiroshima and Nagasaki










On August 6 and 9, 1945, the cities of Hiroshima and Nagasaki were destroyed by the first atomic bombs used in warfare.


Documents on the decision to use the atomic bomb are reproduced here in full-text form. In most cases, the originals are in the U.S. National Archives. Other aspects of the decision are shown from accounts by the participants. This page was new May 29, 1995, and it was last updated August 9, 2003.


fonte: http://www.dannen.com/decision/

9 commenti:

  1. Ciao Harmonia... sei veramente unica. Buona giornata. Ti abbraccio con affetto. Alain

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  2. ciaoooo armonia... lo sai che ci avevo pensato anch'io .... al giorno dell'iraaa....? ciaoooo

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  3. Ciao Harmonia. desideravo ringraziarti per il tuo complimento da me. Non ti conoscevo e scopro che mi sono perso qualcosa... ma troverò comunque il tempo di leggermi gli arretrati. E' davvero interessante qui e apprezzo molto questo tuo taglio improntato all'impegno sociale, politico e civile.

    Facciamo ogni sforzo per non dimenticare Hiroshima e tutti i buchi neri della storia dell'umanità nella pur labile speranza (ahimè, un urlo nel deserto) che non si ripetano o che perlomeno chi è nella stanza dei bottoni sia roso dal dubbio.

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  4. Ciao Harmonia. desideravo ringraziarti per il tuo complimento da me. Non ti conoscevo e scopro che mi sono perso qualcosa... ma troverò comunque il tempo di leggermi gli arretrati. E' davvero interessante qui e apprezzo molto questo tuo taglio improntato all'impegno sociale, politico e civile.

    Facciamo ogni sforzo per non dimenticare Hiroshima e tutti i buchi neri della storia dell'umanità nella pur labile speranza (ahimè, un urlo nel deserto) che non si ripetano o che perlomeno chi è nella stanza dei bottoni sia roso dal dubbio.

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  5. Ciao Harmonia. desideravo ringraziarti per il tuo complimento da me. Non ti conoscevo e scopro che mi sono perso qualcosa... ma troverò comunque il tempo di leggermi gli arretrati. E' davvero interessante qui e apprezzo molto questo tuo taglio improntato all'impegno sociale, politico e civile.

    Facciamo ogni sforzo per non dimenticare Hiroshima e tutti i buchi neri della storia dell'umanità nella pur labile speranza (ahimè, un urlo nel deserto) che non si ripetano o che perlomeno chi è nella stanza dei bottoni sia roso dal dubbio.

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  6. Ciao Harmonia. desideravo ringraziarti per il tuo complimento da me. Non ti conoscevo e scopro che mi sono perso qualcosa... ma troverò comunque il tempo di leggermi gli arretrati. E' davvero interessante qui e apprezzo molto questo tuo taglio improntato all'impegno sociale, politico e civile.

    Facciamo ogni sforzo per non dimenticare Hiroshima e tutti i buchi neri della storia dell'umanità nella pur labile speranza (ahimè, un urlo nel deserto) che non si ripetano o che perlomeno chi è nella stanza dei bottoni sia roso dal dubbio.

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  7. Apprezzo molto questo post.Sono anche io allineato alla tua denuncia.Un caro saluto e buone vacanze.

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  8. Ti ringrazio per i tuoi splendidi commenti ai miei post. Scrivi sempre le parole giuste. GRAZIE.

    Il tuo post mi fa riflettere sul fatto che siamo tutti um po' responsabili per le guerre perché la pace deve nascere dentro ai nostri cuori prima di esistere nel mondo. Io ieri mi sono incavolata da morire e questo non è un segno di pace. Finché tutti noi non ci sforziamo nella vita di tutti i giorni con i famigliari, i colleghi, gli amici... di avere un atteggiamento pacifico, non possiamo proprio definirci pacifisti, anche se lo siamo a parole. Possiamo solo riconoscere di essere colpevoli.
    Un abbraccio Rosi

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  9. fa impressione ciò che sono in grado di fare gli uomini.... bello il ricordo di terzani qui sotto! un bacione

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