domenica 30 novembre 2003


 



ETICA E POLITICA



«Migliaia di miliardi di dollari sono stati spesi dalla fine della Guerra fredda per sviluppare ed elaborare un nuovo approccio militare alla sicurezza. Eppure, ogni giorno le vite di miliardi di persone sono minacciate dalla mancanza di acqua potabile, di cibo, di cure mediche adeguate, di istruzione».



dal Quarto Vertice dei Premi Nobel per la Pace a Roma



«Abbiamo la responsabilità etica di assicurare alle generazioni future che non ci saranno più né guerre né catastrofi ecologiche»



«Ci sono sfide molto importanti davanti a noi, come la povertà, la sicurezza, il terrorismo, la minaccia globale di una catastrofe ecologica».



«Alla cultura della guerra bisogna rimpiazzare la cultura della pace»: no alle armi nucleari, alle mine, alle commercio indiscriminati degli armamenti, e sì ad «una maggiore collaborazione tra le nazioni, a un ordine mondiale basato sul diritto internazionale e a una riorganizzazione dell’Onu».



«La vita può essere difesa solo con la vita, mai con la morte»



«La pena di morte umilia tanto i condannati quanto gli Stati che la eseguono. Il mondo deve rigettarla e cercare migliori strumenti di giustizia e di difesa della vita».

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