lunedì 7 maggio 2007

THE BRIGHTS


I BRILLANTI


Questo nome l'ho visto per la prima volta qualche giorno fa in un libro di filosofia. Autore un filosofo statunitense che si definisce appunto un tipo brillante [bright]. Copio parola per parola dal testo:


..."Il mio saggio 'The bright stuff', pubblicato sul New York Times del 12 luglio 2003, attirava l'attenzione sui tentativi promossi da certi agnostici, atei e altri naturalisti di coniare un nuovo termine per designare noi non-credenti, e l'ampia risposta positiva ricevuta da quel saggio mi ha convinto a scrivere questo libro. C'è stata anche una risposta negativa, volta a contestare il termine scelto (non da me), e cioè brillante, perché sembra implicare che gli altri siano tardi o stupidi. Sennonché, il termine in questione, ispirato al riuscitissimo della parola "gay" (felice) da parte degli omosessuali, non ha per forza quell'implicazione. Chi non è gay non è necessariamente triste: è etero (straight). Chi non è brillante non è necessariamente tardo. E allora, cos'è? Magari preferiscono scegliersi un nome da sé. Visto che, diversamente da noi brillanti, credono nel soprannaturale, può darsi che vorranno chiamarsi i super. E' una parola simpatica, ricca di connotazioni positive, proprio come gay, brillante ed etero. E come ci sono persone non disposte a frequentare individui apertamente gay, così altre persone non saranno disposte a leggere un libro scritto da un filosofo apertamente brillante."...


  


"Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus". 


Essere denominati  solo con termini contenenti una negazione non piace e non è nemmeno corretto. Non credente, per esempio, è un termine quanto mai impreciso, perché non credere in una determinata "cosa" non vuol dire non credere in niente tout court. Così per atei, agnostici e quant'altro. Mi piace bright per il richiamo alla luce, tanto più che la vulgata vuole i brights immersi nelle tenebre del loro pensiero. Certo è il solito termine angloamericano, come gay, ma è talmente bello! No so se in Italia ci abbia pensato qualcuno a trovare una parola senza l'a privativo e il non iniziale. Anche 'brillante' suona bene.


  Daniel C. Dennett, Rompere l'incantesimo. La religione come fenomeno naturale, Raffaello Cortina Editore, 2007. La citazione si trova a pag. 22. Con Google ho scoperto che i 'brights' hanno un sito ufficiale: The Brights. E ce n'è uno anche in italiano: QUI.

57 commenti:

  1. In Ot.
    Il post che ho evidenziato da me dovrebbe piacerti..
    ( e pure le foto che ti ho mandato in pvt)

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  2. Su brillante te ne dico una..
    Una delle lettrici all'Università, una texana "doc", ci disse un giornio: " che peccato che una parola così bella come "gay" ha perso quasi il suo connotato, è stata come svilita e resa oggetto di ludibrio.
    Naturalmente non si riferiva agli omosessuali, ma a come ,in una lingua, una parola rimandi ad altro rispetto al significato originario.
    Bacioni

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  3. @marzia
    Povera texana, mi piange il cuore. Una parola bella come "gay" usata per indicare gli omosessuali...che sofferenza! E ora gli atei, agnostici ecc. si impossessano di "bright". Come faranno a resistere gli anglofoni? Ciao da una "bright".
    @ozne
    Caro enzo, sto leggendo il libro di Dennett (circa 500 pagine) e finora l'ho trovato molto educativo, non solo molto interessante. Educativo perché Comincia col porsi tutta una serie di problemi di metodo, cosa abbastanza rara. E poi è pacato e pieno di senso dell'umorismo e di autoironia. Speriamo che la texana di Marzia non si arrabbi troppo.
    Ubuntu.
    Che parola, Enzo! Che ricchezza, che tseoro. Qui ci vuole un intero post, con le notizie su Linux. A dopo. Grazie!

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  4. brillante..mm, personalmente amo molto un altro termine, simile, ma piu dimesso, diciamo come brillanti proletari, come lucciole gratuite: shining, luccicanza, un'aura che le belle persone emanano,a vederla, a saperla sentire.Ciau har-mo

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  5. ciao e buon lavoro anche a te!!! grazie per condividere tutte queste importanti e belle informazioni!!! un abbraccio da claudio

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  6. Interessanti anche le info su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_bright
    In Italia per essere brillanti, hanno sostituito i Pacs con i Dico :-), baciotto*

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  7. Brava Harmonia. Devo ancora leggere il libro che è stato recensito anche da Carcano, resp. sito Uaar

    http://www.uaar.it/ateismo/opere/144.html

    Certo che la definizione non credente non piace neanche a me...Bright non è male affatto.
    Ciao
    Ros

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  8. Brava Harmonia. Devo ancora leggere il libro che è stato recensito anche da Carcano, resp. sito Uaar

    http://www.uaar.it/ateismo/opere/144.html

    Certo che la definizione non credente non piace neanche a me...Bright non è male affatto.
    Ciao
    Ros

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  9. Sempre interessante leggere queste tue notizie...Un bacio

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  10. Le etichettature a me danno sempre un po' fastidio..belle o brutte che siano..
    E' assai interessante il tuo post..ci fornisci sempre notizie interessanti...^^

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  11. ciao Harmo!!!!!,
    è un piacere risentirti...scusami se non ti vengo trovare più spesso sono sempre distratto ed infedele...su post ...a parte la bellezza come dici tu del nome ci vede delle riflessioni, scusa la franchezza, un po' banalotte e scontate.....
    Ciao Giulio

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  12. secondo me non è tanto l'uso sbagliato del termine, quanto il fatto che "gay" è diventato anche un insulto tra i ragazzi... come se fosse sinonimo di "coglione" o "stronzo"... è semplicemente assurdo ed inaccettabile e credo che in questo la scuola dovrebbe fare molto...

    j.

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  13. secondo me non è tanto l'uso sbagliato del termine, quanto il fatto che "gay" è diventato anche un insulto tra i ragazzi... come se fosse sinonimo di "coglione" o "stronzo"... è semplicemente assurdo ed inaccettabile e credo che in questo la scuola dovrebbe fare molto...

    j.

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  14. secondo me non è tanto l'uso sbagliato del termine, quanto il fatto che "gay" è diventato anche un insulto tra i ragazzi... come se fosse sinonimo di "coglione" o "stronzo"... è semplicemente assurdo ed inaccettabile e credo che in questo la scuola dovrebbe fare molto...

    j.

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  15. secondo me non è tanto l'uso sbagliato del termine, quanto il fatto che "gay" è diventato anche un insulto tra i ragazzi... come se fosse sinonimo di "coglione" o "stronzo"... è semplicemente assurdo ed inaccettabile e credo che in questo la scuola dovrebbe fare molto...

    j.

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  16. secondo me non è tanto l'uso sbagliato del termine, quanto il fatto che "gay" è diventato anche un insulto tra i ragazzi... come se fosse sinonimo di "coglione" o "stronzo"... è semplicemente assurdo ed inaccettabile e credo che in questo la scuola dovrebbe fare molto...

    j.

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  17. @ linodigianni
    Caro Lino, è degno di riflessione il fatto che per i non credenti ci sia da trovare un termine non negativo. Io mi associo a bright.
    @cluadio
    Ciao, Claudio! Grazie del consenso.
    @Pattinando
    Caro Patti, amarezza nella tua ironia. Condivido. Ho visto anch'io i "brights" online: mi sono piaciuti.
    @rosalbasgroia
    Il libro di Dennett me lo sto gustando moltissimo.

    RispondiElimina
  18. @ linodigianni
    Caro Lino, è degno di riflessione il fatto che per i non credenti ci sia da trovare un termine non negativo. Io mi associo a bright.
    @cluadio
    Ciao, Claudio! Grazie del consenso.
    @Pattinando
    Caro Patti, amarezza nella tua ironia. Condivido. Ho visto anch'io i "brights" online: mi sono piaciuti.
    @rosalbasgroia
    Il libro di Dennett me lo sto gustando moltissimo.

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  19. @ linodigianni
    Caro Lino, è degno di riflessione il fatto che per i non credenti ci sia da trovare un termine non negativo. Io mi associo a bright.
    @cluadio
    Ciao, Claudio! Grazie del consenso.
    @Pattinando
    Caro Patti, amarezza nella tua ironia. Condivido. Ho visto anch'io i "brights" online: mi sono piaciuti.
    @rosalbasgroia
    Il libro di Dennett me lo sto gustando moltissimo.

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  20. @ linodigianni
    Caro Lino, è degno di riflessione il fatto che per i non credenti ci sia da trovare un termine non negativo. Io mi associo a bright.
    @cluadio
    Ciao, Claudio! Grazie del consenso.
    @Pattinando
    Caro Patti, amarezza nella tua ironia. Condivido. Ho visto anch'io i "brights" online: mi sono piaciuti.
    @rosalbasgroia
    Il libro di Dennett me lo sto gustando moltissimo.

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  21. @ linodigianni
    Caro Lino, è degno di riflessione il fatto che per i non credenti ci sia da trovare un termine non negativo. Io mi associo a bright.
    @cluadio
    Ciao, Claudio! Grazie del consenso.
    @Pattinando
    Caro Patti, amarezza nella tua ironia. Condivido. Ho visto anch'io i "brights" online: mi sono piaciuti.
    @rosalbasgroia
    Il libro di Dennett me lo sto gustando moltissimo.

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  22. Peccato che tutto debba essere definito, chi è gay, chi è brillante, super, bello, antipatico, asociale..insomma, dare un aggettivo...

    felicità

    Rino, di poche parole

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  23. Peccato che tutto debba essere definito, chi è gay, chi è brillante, super, bello, antipatico, asociale..insomma, dare un aggettivo...

    felicità

    Rino, di poche parole

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  24. Peccato che tutto debba essere definito, chi è gay, chi è brillante, super, bello, antipatico, asociale..insomma, dare un aggettivo...

    felicità

    Rino, di poche parole

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  25. Peccato che tutto debba essere definito, chi è gay, chi è brillante, super, bello, antipatico, asociale..insomma, dare un aggettivo...

    felicità

    Rino, di poche parole

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  26. Peccato che tutto debba essere definito, chi è gay, chi è brillante, super, bello, antipatico, asociale..insomma, dare un aggettivo...

    felicità

    Rino, di poche parole

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  27. @ovidio
    Ciao, Ovidio! Bello rivederti.
    @cicabu
    questa non è un'etichetta (purtroppo). Il fatto è che una parola per atei, agonstici ecc. non c'è proprio.
    @gintonic76
    La questione sarebbe banale, infatti, se non fosse drammaticamente anomala.
    @marzia
    Grazie dell'augurio fiorito.
    @juliet
    Cara Juliet, "gay" è una bella parola sia che significhi "felice" sia che significhi "omosessuale". E' la parola "bullo" che provoca disgusto e pena...per i bulli, appunto.
    @babilonia61
    Non è una definizione, a mi parere, è una parola a cui si è aggiunto un significato. Non conosco nemmeno una parola senza alfa privativo o "no", eccezion fatta per "laico" che comunque ha ormai un significato ambiguo. Anche i fondamentalisti cattolici si definiscono laici. Come si fa allora?

    RispondiElimina
  28. @ovidio
    Ciao, Ovidio! Bello rivederti.
    @cicabu
    questa non è un'etichetta (purtroppo). Il fatto è che una parola per atei, agonstici ecc. non c'è proprio.
    @gintonic76
    La questione sarebbe banale, infatti, se non fosse drammaticamente anomala.
    @marzia
    Grazie dell'augurio fiorito.
    @juliet
    Cara Juliet, "gay" è una bella parola sia che significhi "felice" sia che significhi "omosessuale". E' la parola "bullo" che provoca disgusto e pena...per i bulli, appunto.
    @babilonia61
    Non è una definizione, a mi parere, è una parola a cui si è aggiunto un significato. Non conosco nemmeno una parola senza alfa privativo o "no", eccezion fatta per "laico" che comunque ha ormai un significato ambiguo. Anche i fondamentalisti cattolici si definiscono laici. Come si fa allora?

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  29. @ovidio
    Ciao, Ovidio! Bello rivederti.
    @cicabu
    questa non è un'etichetta (purtroppo). Il fatto è che una parola per atei, agonstici ecc. non c'è proprio.
    @gintonic76
    La questione sarebbe banale, infatti, se non fosse drammaticamente anomala.
    @marzia
    Grazie dell'augurio fiorito.
    @juliet
    Cara Juliet, "gay" è una bella parola sia che significhi "felice" sia che significhi "omosessuale". E' la parola "bullo" che provoca disgusto e pena...per i bulli, appunto.
    @babilonia61
    Non è una definizione, a mi parere, è una parola a cui si è aggiunto un significato. Non conosco nemmeno una parola senza alfa privativo o "no", eccezion fatta per "laico" che comunque ha ormai un significato ambiguo. Anche i fondamentalisti cattolici si definiscono laici. Come si fa allora?

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  30. @ovidio
    Ciao, Ovidio! Bello rivederti.
    @cicabu
    questa non è un'etichetta (purtroppo). Il fatto è che una parola per atei, agonstici ecc. non c'è proprio.
    @gintonic76
    La questione sarebbe banale, infatti, se non fosse drammaticamente anomala.
    @marzia
    Grazie dell'augurio fiorito.
    @juliet
    Cara Juliet, "gay" è una bella parola sia che significhi "felice" sia che significhi "omosessuale". E' la parola "bullo" che provoca disgusto e pena...per i bulli, appunto.
    @babilonia61
    Non è una definizione, a mi parere, è una parola a cui si è aggiunto un significato. Non conosco nemmeno una parola senza alfa privativo o "no", eccezion fatta per "laico" che comunque ha ormai un significato ambiguo. Anche i fondamentalisti cattolici si definiscono laici. Come si fa allora?

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  31. @ovidio
    Ciao, Ovidio! Bello rivederti.
    @cicabu
    questa non è un'etichetta (purtroppo). Il fatto è che una parola per atei, agonstici ecc. non c'è proprio.
    @gintonic76
    La questione sarebbe banale, infatti, se non fosse drammaticamente anomala.
    @marzia
    Grazie dell'augurio fiorito.
    @juliet
    Cara Juliet, "gay" è una bella parola sia che significhi "felice" sia che significhi "omosessuale". E' la parola "bullo" che provoca disgusto e pena...per i bulli, appunto.
    @babilonia61
    Non è una definizione, a mi parere, è una parola a cui si è aggiunto un significato. Non conosco nemmeno una parola senza alfa privativo o "no", eccezion fatta per "laico" che comunque ha ormai un significato ambiguo. Anche i fondamentalisti cattolici si definiscono laici. Come si fa allora?

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  32. ho capito, ma credo che la cosa peggiore sia che essere omosessuali sia considerato un insulto... è inaccettabile!

    j.

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  33. ho capito, ma credo che la cosa peggiore sia che essere omosessuali sia considerato un insulto... è inaccettabile!

    j.

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  34. ho capito, ma credo che la cosa peggiore sia che essere omosessuali sia considerato un insulto... è inaccettabile!

    j.

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  35. ho capito, ma credo che la cosa peggiore sia che essere omosessuali sia considerato un insulto... è inaccettabile!

    j.

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  36. ho capito, ma credo che la cosa peggiore sia che essere omosessuali sia considerato un insulto... è inaccettabile!

    j.

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  37. Cara Harmonia, proprio perchè " nomina nuda tenemus", mi sembra che il problema sollevato da
    Dennett e che tu riprendi sia importante. Però, mentre " stat pristina rosa", nel caso specifico " non stat pristina brights," e dunque il vero problema è chi ci sta dietro il nome. Sono sicuro che il libro lo spiega, ma sopratutto apre un insieme, una classe, uno spazio mentale dover potersi collocare positivamente. Operazione importante, e anche consolante, rispetto allo sconsolato verso latino.

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  38. Cara Harmonia, proprio perchè " nomina nuda tenemus", mi sembra che il problema sollevato da
    Dennett e che tu riprendi sia importante. Però, mentre " stat pristina rosa", nel caso specifico " non stat pristina brights," e dunque il vero problema è chi ci sta dietro il nome. Sono sicuro che il libro lo spiega, ma sopratutto apre un insieme, una classe, uno spazio mentale dover potersi collocare positivamente. Operazione importante, e anche consolante, rispetto allo sconsolato verso latino.

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  39. Cara Harmonia, proprio perchè " nomina nuda tenemus", mi sembra che il problema sollevato da
    Dennett e che tu riprendi sia importante. Però, mentre " stat pristina rosa", nel caso specifico " non stat pristina brights," e dunque il vero problema è chi ci sta dietro il nome. Sono sicuro che il libro lo spiega, ma sopratutto apre un insieme, una classe, uno spazio mentale dover potersi collocare positivamente. Operazione importante, e anche consolante, rispetto allo sconsolato verso latino.

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  40. Cara Harmonia, proprio perchè " nomina nuda tenemus", mi sembra che il problema sollevato da
    Dennett e che tu riprendi sia importante. Però, mentre " stat pristina rosa", nel caso specifico " non stat pristina brights," e dunque il vero problema è chi ci sta dietro il nome. Sono sicuro che il libro lo spiega, ma sopratutto apre un insieme, una classe, uno spazio mentale dover potersi collocare positivamente. Operazione importante, e anche consolante, rispetto allo sconsolato verso latino.

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  41. Cara Harmonia, proprio perchè " nomina nuda tenemus", mi sembra che il problema sollevato da
    Dennett e che tu riprendi sia importante. Però, mentre " stat pristina rosa", nel caso specifico " non stat pristina brights," e dunque il vero problema è chi ci sta dietro il nome. Sono sicuro che il libro lo spiega, ma sopratutto apre un insieme, una classe, uno spazio mentale dover potersi collocare positivamente. Operazione importante, e anche consolante, rispetto allo sconsolato verso latino.

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  42. Post interessantissimo....sarebbe una parola appropriata, e farebbe la felicità di parecchi gay atei, che si vedrebbero affiancare quel "brillante" che come termine non è niente male..:)

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  43. Arrivo solo adesso e col fiatone...si, è vero, certe parole sono spesso usate come etichette magari per svuotarle di significato o dare un senso opposto (avevo un amico romano che quando voleva offendere qualcuno gli sparava in faccia un «a' nobel!», per dire).
    L'idea del Brillante mi piace assai, almeno quanto mi hanno sempre infastidito termine quali "non credente" ,o ,peggio, "infedeli" nel senso in cui ai miei tempi veniva associato alle Crociate.

    Ciao e come sempre TpnO.

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  44. Arrivo solo adesso e col fiatone...si, è vero, certe parole sono spesso usate come etichette magari per svuotarle di significato o dare un senso opposto (avevo un amico romano che quando voleva offendere qualcuno gli sparava in faccia un «a' nobel!», per dire).
    L'idea del Brillante mi piace assai, almeno quanto mi hanno sempre infastidito termine quali "non credente" ,o ,peggio, "infedeli" nel senso in cui ai miei tempi veniva associato alle Crociate.

    Ciao e come sempre TpnO.

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  45. Arrivo solo adesso e col fiatone...si, è vero, certe parole sono spesso usate come etichette magari per svuotarle di significato o dare un senso opposto (avevo un amico romano che quando voleva offendere qualcuno gli sparava in faccia un «a' nobel!», per dire).
    L'idea del Brillante mi piace assai, almeno quanto mi hanno sempre infastidito termine quali "non credente" ,o ,peggio, "infedeli" nel senso in cui ai miei tempi veniva associato alle Crociate.

    Ciao e come sempre TpnO.

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  46. Arrivo solo adesso e col fiatone...si, è vero, certe parole sono spesso usate come etichette magari per svuotarle di significato o dare un senso opposto (avevo un amico romano che quando voleva offendere qualcuno gli sparava in faccia un «a' nobel!», per dire).
    L'idea del Brillante mi piace assai, almeno quanto mi hanno sempre infastidito termine quali "non credente" ,o ,peggio, "infedeli" nel senso in cui ai miei tempi veniva associato alle Crociate.

    Ciao e come sempre TpnO.

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  47. Arrivo solo adesso e col fiatone...si, è vero, certe parole sono spesso usate come etichette magari per svuotarle di significato o dare un senso opposto (avevo un amico romano che quando voleva offendere qualcuno gli sparava in faccia un «a' nobel!», per dire).
    L'idea del Brillante mi piace assai, almeno quanto mi hanno sempre infastidito termine quali "non credente" ,o ,peggio, "infedeli" nel senso in cui ai miei tempi veniva associato alle Crociate.

    Ciao e come sempre TpnO.

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  48. ciao harmo.
    non per citarmi ma mi interessa sapere la tua sulla questione del valore sollevata su:
    http://notteubriaca.splinder.com

    e sulla massima di Epicuro su :

    http://buknash.splinder.com/

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  49. ciao harmo.
    non per citarmi ma mi interessa sapere la tua sulla questione del valore sollevata su:
    http://notteubriaca.splinder.com

    e sulla massima di Epicuro su :

    http://buknash.splinder.com/

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  50. ciao harmo.
    non per citarmi ma mi interessa sapere la tua sulla questione del valore sollevata su:
    http://notteubriaca.splinder.com

    e sulla massima di Epicuro su :

    http://buknash.splinder.com/

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  51. Interessante questo post. Avevo sempre associato al nome brillante, la qualità dell'essere umano ad emergere tra i suoi simili, sia per la colta conversazione, sia per le capacità intellettive, oppure più prosaicamente mi portava alla mente un anello, magari un trilogy. Adesso dovrò approfondire l'argomento leggendo i tuoi rimandi.

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  52. Mia carissima, per ringraziarti della tua
    attenzione e dei complimenti desidero lasciarti un
    dono...che
    potrai anche ascoltare. La Mostra è a Verona. Dante vi è parte come sentirai..

    RispondiElimina
  53. Mia carissima, per ringraziarti della tua
    attenzione e dei complimenti desidero lasciarti un
    dono...che
    potrai anche ascoltare. La Mostra è a Verona. Dante vi è parte come sentirai..

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  54. Mia carissima, per ringraziarti della tua
    attenzione e dei complimenti desidero lasciarti un
    dono...che
    potrai anche ascoltare. La Mostra è a Verona. Dante vi è parte come sentirai..

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  55. Mia carissima, per ringraziarti della tua
    attenzione e dei complimenti desidero lasciarti un
    dono...che
    potrai anche ascoltare. La Mostra è a Verona. Dante vi è parte come sentirai..

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  56. Ciao Harmonia..gia' questa parola mi piace;-)Felicissima di fare la tua conoscenza e di sapere che avevi gia' sbirciato fra i miei 'segreti pensieri';-)Oh si, il caro vecchiodimontagna, persona deliziosa, non c'è che di dire;-)Ti avevo letta, certamente, ma gli incontri 'speciali' avvengono sempre naturalmente e spontaneamente..e prima o poi sentivo che in qualche modo ci saremmo incrociate;-)Mi sto dilungando oltremodo, ma certamente torneremo ad approfondire questo argomento o quanto desideri, per mia gioia;-)

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  57. @Senzapiutempo
    Cara Marisa, abbiamo la necessità e il dovere di riflettere per andare avanti nel rispetto dei diritti e della giustizia.
    @Marzia
    Cara Marzia, tu mi vizi. Il tema della 'malinconia' è straordinario. Grazie.
    @angelikaramella
    Cara Angelica, sono loro, gli statunitensi, ad averci pensato per primi, almeno per quanto ne so io. Questo però è un caso in cui un termine internazionale puo stare bene. L'altra lingua a cui ci si potrebbe rivolgere è il latino.
    Per "gay" il significato relativo agli omosessuali è stato fissato intorno agli anni '60. Ricambio abbraccio e cortesia.

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