giovedì 24 marzo 2005

 



In memoria del vescovo Romero


 


In nome di Dio vi prego, vi scongiuro,
vi ordino: non uccidete!
Soldati, gettate le armi...
Chi ti ricorda ancora,
fratello Romero?
Ucciso infinite volte
dal loro piombo e dal nostro silenzio.
Ucciso per tutti gli uccisi;
neppure uomo,
sacerdozio che tutte le vittime
riassumi e consacri.
Ucciso perché fatto popolo:
ucciso perché facevi
cascare le braccia
ai poveri armati,
più poveri degli stessi uccisi:
per questo ancora e sempre ucciso.
Romero, tu sarai sempre ucciso,
e mai ci sarà un Etiope
che supplichi qualcuno
ad avere pietà.
Non ci sarà un potente, mai,
che abbia pietà
di queste turbe, Signore?
nessuno che non venga ucciso?
Sarà sempre così, Signore?

David Maria Turoldo


"Il 24 marzo 1980 Oscar Romero, proprio nel momento in cui sta elevando il Calice nell’Eucarestia viene assassinato. Le sue ultime parole sono ancora per la giustizia: “In questo Calice il vino diventa sangue che è stato il prezzo della salvezza. Possa questo sacrificio di Cristo darci il coraggio di offrire il nostro corpo ed il nostro sangue per la giustizia e la pace del nostro popolo.Questo momento di preghiera ci trovi saldamente uniti nella fede e nella speranza”.  Da quel giorno la gente lo chiama, lo prega, lo invoca come San Romero d’America. Sì, la profezia di Romero, il vescovo fatto popolo si è realizzata: “Se mi uccideranno – aveva detto – risorgerò nel popolo salvadoregno”.


Fonte: http://www.giovaniemissione.it/testimoni/romero2.htm



Perché ricordare la morte del vescovo Romero? Perché continua ad essere ucciso ancora oggi in ogni vittima della violenza senza fine e senza vergogna. Perché si deve continuare a non tacere. Perché il silenzio uccide.


Ieri il Senato della Repubblica ha fatto scempio della nostra Costituzione. Non tacere, continuare a non tacere, è dovere etico e politico. Ricordare l'impegno del vescovo Romero oggi per me significa anche richiamarmi a un grande esempio.



Costituzione della Repubblica italiana 


Due indicazioni importanti di cui sono grata a "laBuba" (labuba.splinder.com/) su un'opportunità di giustizia per il vescovo Romero: http://www.zmag.org/Italy/menchu-giustizia-arcivescovo.htm e, più recente:


"ecco, trovato, Alvaro Saravia è stato condannato in sede civile per favoreggiamento per l'omicidio dell'arcivescovo Romero, definito dal giudice "crimine contro l'umanità":

http://www.cja.org/cases/Romero%20Press/TrialPR9.04.htm


I fiori sono di Marzia (alchimie.splinder.com.) per il Vescovo Romero.


 

12 commenti:

  1. ecco, trovato, Alvaro Saravia è stato condannato in sede civile per favoreggiamento per l'omicidio dell'arcivescovo Romero, definito dal giudice "crimine contro l'umanità":

    http://www.cja.org/cases/Romero%20Press/TrialPR9.04.htm

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  2. a noi (NON in quel senso..) è toccato Ruini...dov'è finito lo Stellone Italico?
    (Amica carissima, rido per non piangere: ieri sera ho cercato di capire in tv qualcosa, ma gentiluomini d'antico stampo come Speroni e LaRussa mi hanno fatto pensare non ai canali televisivi ma a quelli avvelenati di Venezia cui ieri Repubblica ha dedicato un angolo di prima pagina).
    TpnO.

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  3. giornata davvero grigia quella di ieri, sono un po' scoraggiato e pessimista.

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  4. Ecco un'altra dimenticanza mia..e anche di questa tua ( ed altrui) attenzione sono grata al cielo..

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  5. Questi fiori sono per lui, in
    sua memoria..e per un ricordo che non possiamo smarire nell'andirivieni di tutti i giorni..

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  6. E' vero,si uccide anche col silenzio.Vado a ringraziare anche la Buba. Ciao Harmo.

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  7. Nessuno dell'opposizione si sacriferà (anche solo metaforicamente) per la nostra Costituzione. Nessuna voce. Sarà il silenzio che la seppellirà. Un abbraccio.

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  8. Possa, l'utopico desiderio di pace, esplodere dopo il buio di troppe notti di sofferenze.Un abbraccio, cara harmonia.nupi

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  9. ciao harmonia, è tanto che non passo di qui ma sono veramente sotto stress (e quando mai non lo si è..)
    leggo con piacere questo post, mi ha fatto tornare alla mia gioventù, quando frequentavo una comunità di base, assolutamente impegnata nel sociale, il cui parroco(lavoratore) fu ovviamente scomunicato e che è stata pian piano eliminata fisicamente, nonostante il super-impegno sul territorio..
    ti lascio un abbraccio ed un augurio di buone feste, pace e serenità almeno nel cuore.. ;-))

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