lunedì 21 marzo 2011


"Così va la vita"

Kurt Vonnegut_Mattatoio N. 5_Feltrinelli_pag. 191

 



     "Harrison Starr ... mi chiese:
     «  E' un libro contro la guerra?» .
     « Sì,»  dissi, « credo» .
     « Sa cosa rispondo quando uno mi dice che sta scrivendo un libro contro la guerra?» 
     « No. Cosa dice, Harrison Starr?» 
     « Dico: perché non scrive un libro contro i ghiacciai, allora?» 
     Quello che voleva dire, naturalmente, era che ci saranno sempre guerre, che impedire una guerra è facile come fermare un ghiacciaio. E lo credo anch'io."

da MATTATOIO N. 5 di Kurt Vonnegut, Feltrinelli, pag. 13

So che non posso cambiare l'uso della guerra, ma non posso accettarlo con serenità. Non credo che il coraggio abbia il potere di cambiare questa tragica forma di coazione a ripetere. So che ci vuole una invenzione del tutto nuova e spero che molti validi cervelli siano al lavoro: come si farà a cancellare la guerra dal nostro mondo, senza fare la guerra?

4 commenti:

  1. E temo, carissima amica, che non abbiamo ancora visto il peggio: credo di poter sottoscrivere le parole di Edmund Phelps, "la guerra non è altro che l'economia nella sua forma peggiore, e proprio per questo più efficace".
    TpnO, come sempre

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  2. @ Masso57 

    Il peggio non finirà se non riusciremo a trovare strumenti che possano sostituire gli stermini, in pace e  in guerra. La conquista di beni e ricchezze ha mosso quasi tutte le guerre. Non mi aspettavo che l'economia del nostro tempo, il nostro unico tempo, sarebbe diventata così ferocemente totalitaria.

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  3. bisognerebbe cancellarla dalla testa, dal cervello...

    la situazione in atto è ben difficile

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  4. Credo occorra molta volontà insieme ad una immensa dose di forza nella verità della pace ...

    un caro abbraccio...profumato di primavera.

    Blue

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