martedì 4 novembre 2008

Good Morning, America, and Good Luck!



Buongiorno, America, e buona fortuna! Voglio cantare un inno alla speranza. Sarà molto difficile, ma il cambiamento è possibile. Lo spero per gli Stati Uniti e per tutto il mondo. E che sia l'inizio di un nuovo cammino della democrazia.



"Ciao, Chicago!
Se là fuori c'è ancora qualcuno che dubita che l'America sia un luogo dove tutto è possibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri Fondatori sia vivo nella nostra epoca, che ancora mette in dubbio la forza della nostra democrazia, questa notte è la vostra risposta."
  (dal discorso del Presidente Obama.)


"Amici miei, siamo arrivati alla fine di un lungo viaggio. Il popolo americano ha parlato e ha parlato chiaramente. Poco fa, ho avuto l'onore di chiamare il senatore Barack Obama per congratularmi con lui per essere stato eletto come nuovo presidente del paese che entrambi amiamo.

In una sfida lunga e difficile come è stata questa campagna elettorale, il solo fatto che Obama abbia vinto basta a guadagnargli il mio rispetto, per la sua abilità e la sua perseveranza. Ma il fatto che vi sia riuscito incoraggiando la speranza di tantissimi milioni di americani che un tempo credevano, sbagliando, di avere poco da perdere o guadagnare, o di avere poca influenza nell'elezione di un presidente degli Stati Uniti è qualcosa che ammiro profondamente e che mi spinge a elogiarlo per esservi riuscito.

Questa è un'elezione storica e io riconosco l'importanza speciale che essa possiede per gli afroamericani, e il particolare orgoglio che devono provare stanotte." (dal discorso del Senatore McCain)


I discorsi di Obama e McCain


       Il discorso di Obama dopo la vittoria


      Il discorso con cui McCain riconosce la sconfitta


*


«L'ora del cambiamento è arrivata». Obama è stato eletto dalle cittadine e dai cittadini statunitensi, il cambiamento è stato voluto coraggiosamento in uno scenario quanto mai disastrato. Non riesco a immaginare un evento come questo nella nostra Europa meno che mai nella nostra Italia. In queste prime ore voglio godermi l'affermazione della democrazia rappresentativa.


"...Sia benedetta l'America che ha ritrovato la forza per credere nella democrazia e la persona per raccogliere in maniera civile e intelligente l'onda dell'antipolitica che anche qui si era alzata." ( da 'La rivincita dell'intelligenza' di Vittorio Zucconi, La Repubblica 5 novembre 2008 )


 * 


Immagini Reuters: 1. Supporters cheer and wave American flags after hearing that U.S. Democratic presidential nominee Senator Barack Obama (D-IL) is projected to win the election during his election night rally in Chicago, November 4, 2008. REUTERS/Jim Young; 2. U.S. President-elect Senator Barack Obama (D-IL) waves to supporters during his election night rally after being declared the winner of the 2008 U.S. Presidential Campaign in Chicago, November 4, 2008. REUTERS/Carlos Barria (UNITED STATES) US PRESIDENTIAL ELECTION CAMPAIGN 2008 (USA)


Il testo dei discorsi si trova nel sito de Il Sole 24ORE, 6 novembre 2008

7 commenti:

  1. Benvenuto e buon lavoro per il presidente Obama. Un saluto per Harmonia.

    RispondiElimina
  2. Che un po' di sano vento arrivi anche da queste parti, che ne abbiamo un gran bisogno.

    Ciao amica carissima, mi unisco alla gioia e tpnO.

    RispondiElimina
  3. Che un po' di sano vento arrivi anche da queste parti, che ne abbiamo un gran bisogno.

    Ciao amica carissima, mi unisco alla gioia e tpnO.

    RispondiElimina
  4. ciao oggi è veramente un giorno storico, sono felice ed euforica, come se si trattasse di un nostro. Finalmente la democrazia ha vinto, speriamo che ci siano ripercussioni anche da noi. ciao penny

    RispondiElimina
  5. Speriamo in tanti che ci sia il cambiamento in meglio, carissima..

    RispondiElimina
  6. ci sono poteri forti dentro l'america che tutte le volte in cui qualcuno ha tentato di cambiare davvero hanno poi sparato all'uomo del cambiamento. L'unica grande paura, ma ora speriamo che davvero il mondo possa cambiare. Intanto un attacco di gastrite ad uno di nome Silvio di sicuro l'ha provocata

    RispondiElimina