sabato 27 settembre 2003

 La voce dei Tibetani in rete: tibet.net


tibet.net è un sito uffciale, presentato dal Dalai Lama, dove i Tibetani


possono scambiarsi parole, suggerimenti, pensieri, nella loro lingua, il tibetano.


E a salutare i suoi connazionali dispersi per il mondo è lo stesso Dalai Lama.


Un messaggio inviato a tutto il mondo, nella sua lingua, ma anche in cinese


e in inglese. L'iniziativa di avviare il sito è partita dal Tibetan Computer


Resource, il centro informatico del governo tibetano in esilio.


"Il servizio di e-mail chiamato Tibet Mail - scrive il Dalai Lama - potrà permettere


a tutte le persone disperse per il mondo di comunicare nel linguaggio tibetano".


"Con la continua proliferazione di siti Internet sul Tibet - scrive il Dalai Lama -


la mia speranza è che nel cyberspazio possa essere creata una comunità virtuale,


accessibile a chiunque sia interessato al buddhismo tibetano, alla cultura tibetana


e al presente e tragico destino del Tibet".



da LA REPUBBLICA


Il suo è quasi un sigillo di garanzia. Ma ciò che il Dalai Lama apprezza di più di


questa iniziativa è che il sito "parla" cinese. "Noi - scrive il Dalai Lama - abbiamo


fatto un grande sforzo affinché i giovani cinesi conoscessero la versione tibetana


della nostra storia, quella che gli è stata negata nella loro patria.


Spero che i nostri fratelli e sorelle cinesi visitino in futuro il sito e cerchino di


comprendere la nostra storia, dal nostro punto di vista".


La comunità virtuale è nata. Ed è nata sotto un sigillo autorevole. Ora dovrà


crescere. E i preasupposti ci sono. Non c'è solo l'elenco di tutto quanto il governo


tibetano in esilio ha costruito in questi anni, dal 1959. Una costituzione che lo


legittimi, i vari ministeri, un parlamento e una corte di giustizia, ma anche le varie istituzioni


create per un popolo in esilio, a cominciare dal "villaggio dei bambini esuli".


C'è, anche, quanto fa la storia dei tibetani, un popolo che lotta per non scomparire:


l'accesso, virtuale, alla grande biblioteca, fondata dal Dalai Lama in India nel 1970,


che raccoglie manoscritti, documenti e libri e il Centro delle arti, che conserva


dipinti e sculture. L'immane sforzo di una popolo per rimanere se stesso.

4 commenti:

  1. Una dolce serata, cara amica. Percival

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  2. Sempre più impegnata...con ammirazione e stima. lu

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  3. Sono andata al sito e mi è venuto un tuffo al cuore...TASHI DELEK, questo era il saluto dei miei cari amici monaci..me l'ero dimenticato!
    Tashi Delek a te, Harmonia
    lucilla

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  4. Sono andata al sito e mi è venuto un tuffo al cuore...TASHI DELEK, questo era il saluto dei miei cari amici monaci..me l'ero dimenticato!
    Tashi Delek a te, Harmonia
    lucilla

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