lunedì 13 marzo 2006

Pax Christi risponde a Bondi


di Mons. Tommaso Valentinetti


Presidente di Pax Christi e Vescovo di Pescara

In questi giorni è arrivato nelle parrocchie, comunità religiose, gruppi e movimenti, un opuscolo di Forza Italia in cui si presentano "I frutti e l'albero" con la dicitura:"Cinque anni di Governo Berlusconi letti alla luce della dottrina Sociale della Chiesa".


Come credenti da sempre impegnati nelle nostre comunità non possiamo tacere lo sconcerto e lo stupore per questa pubblicazione. Non ci sembra che in questi ultimi tempi ci siano state date indicazioni sul ricompattamento dei cattolici in politica. Vorremmo mantenerci attenti e 'inquieti' (come diceva don Mazzolari), appassionati alla vita reale e quotidiana.


Un quotidiano che ci lega ai poveri, alla vita delle nostre famiglie, alla vita dei giovani, alla storia degli stranieri, alla fatica degli educatori, alle attese delle donne, all'impegno della società civile, alla testimonianza delle nostre comunità, all'ambiente che ci accoglie e alla terra che ci nutre, alla dignità di ogni cittadino, alla vita di tutte e di tutti.


Questo è quello che vorremmo, e questa appassionata inquietudine ci nasce dal confronto col Vangelo, con la Buona Novella per i piccoli, per i poveri, per gli ultimi, per l'umanità.


Questo è il nostro punto di vista.


Non possiamo accettare che alcun partito si presenti come garante della Dottrina Sociale della Chiesa. Non si può accettare anche alla luce delle indicazioni che ci sono venute dall'Encilica di Benedetto XVI, Deus Caritas Est, che distingue nettamente il ruolo della Chiesa e il ruolo della politica.


Lasciateci liberi, nella nostra intelligenza di credenti, cittadini ed elettori. Abbiamo visto, valuteremo e sapremo esprimerci. Non è questione di schieramenti, sia ben chiaro, la Chiesa non ha lo scopo di definire esplicitamente voto o orientamento politico ma di servire, alla luce del Vangelo, l'umanità che gli è stata affidata.


Non si tenti di comprarci. Rispettate la nostra libertà di coscienza.


Per questi motivi abbiamo pensato di scrivere questa lettera aperta all'onorevole Bondi.  (13-3-06).




 



LETTERA APERTA all'On. SANDRO BONDI
Forza Italia
Camera dei Deputati - Palazzo Montecitorio - 00186 ROMA


Onorevole Bondi,


abbiamo ricevuto l'opuscolo "I frutti e l'albero, cinque anni di governo Berlusconi letti alla luce della dottrina sociale della Chiesa" che, riteniamo, sia stato inviato a tutte le parrocchie e le comunità religiose in Italia. E' giunto anche alla nostra Casa per la Pace in Firenze.


Non possiamo nascondere lo stupore o meglio, la nostra indignazione, non perchè lei ci ha inviato pubblicità elettorale, cosa legittima e che molti fanno, ma per aver avuto l'ardire di affermare che molti provvedimenti dell'attuale Governo sono in "forte consonanza con la dottrina sociale della Chiesa".


Si potrebbe e si dovrebbe discutere a lungo delle scelte di questo Governo ben più disinvolte di quelle indicate nell'opuscolo come fedeli alla Dottrina Sociale della Chiesa .... E facciamo solo alcuni esempi.


Le leggi ad personam, il mancato provvedimento per i detenuti (nonostante le 26 interruzioni con applausi durante l'intervento di Giovanni Paolo II in Parlamento che chiedeva un atto in quella direzione), impoverimento di molte persone, legge Bossi-Fini (più repressiva che altro: dalla relazione della Corte dei conti per l'anno 2004, le spese per "misure di sostegno" risultano pari a 29.078.933 euro contro i 115.467.102 euro per quelle di contrasto, fra cui rientrano i costi per i cosiddetti CPT - Centri di permanenza temporanea), il mancato sostegno alla cooperazione internazionale (siamo l'ultimo tra i Paesi donatori Ocse, con lo 0,15% del PIL per il 2005), la riduzione drastica del Fondo per lo Sminamento Umanitario, l'incremento inarrestabile delle spese militari (una spesa pari a 478 dollari pro-capite annui, a fronte di appena 545 euro per stato sociale, contro i 1.558 di media UE), il sostegno alla guerra in Iraq motivata con continue menzogne, il tentativo di modificare la legge 185 e di impedire il controllo parlamentare del commercio delle armi, il mancato finanziamento e sostegno ai giovani in Servizio Civile (malgrado la Corte Costituzionale abbia stabilito che sia il servizio civile che quello militare concorrono alla difesa della Patria, al primo si assegnano 224 milioni di euro, ed al secondo 19.021 milioni di euro, più 1.200 milioni di euro per le missioni militari e vari fondi fuori bilancio della difesa per nuovi sistemi d'arma), la mancata cancellazione del debito dei paesi poveri (a cinque anni dalla storica assunzione di responsabilità nell'anno del Giubileo, inoltre, l'Italia può "vantare" di non avere nemmeno rispettato gli obblighi derivanti dalla legge 209/2000, che prevedeva una cancellazione di 6 miliardi di euro, mentre ad oggi ne sono stati cancellati solo 2,5 miliardi) e molte altre cose tra cui, cosa non secondaria, il coinvolgimento di autorevoli personaggi nella tristemente nota Loggia massonica P2.


Ma non è solo di questo che ora vorremmo parlare.


Ci indigna l'arroganza, la mancanza di pudore, la presunzione nel presentarsi come interpreti fedeli del magistero, della Dottrina Sociale della Chiesa e delle radici cristiane; l'uso strumentale dei riferimenti religiosi per il proprio potere; il tentativo di blandire gli interlocutori con sdolcinati riferimenti al magistero della Chiesa.


E' un'offesa alla serietà della politica. E' un'offesa alla Dottrina sociale della Chiesa.
E, se permette, è un'offesa anche alla intelligenza degli elettori, e quindi anche nostra.


Se vuole far campagna elettorale non utilizzi a proprio uso e consumo i riferimenti religiosi, cosa che purtroppo capita spesso a qualche autorevole esponente del suo gruppo politico.


In conclusione le proponiamo un testo che può aiutare tutti nella riflessione e nella conversione. Essendo stato scritto nel V secolo dopo Cristo, è al di sopra di ogni sospetto:


"Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga..., non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l'anima con il denaro". (Ilario di Poitiers, V sec. d. C.)


Pax Christi Italia


Don Aldo Antonelli

ha rispedito al mittente l'opuscolo ed ha inviato a Sandro Bondi una lettera


Signor Bondi,


sono abituato a dare alle parole il loro peso per cui a chiamarla "onorevole" dovrei coartare la mia coscienza.
Ho ricevuto l'inverecondo opuscolo che lei, immagino, ha inviato a tutte le parrocchie d'Italia.
Glielo restituisco senza nemmeno sfogliarlo e le ricordo che le parrocchie non sono discariche di rifiuti né postriboli nei quali si possa fare opera di meretricio.
Abbiamo una nostra dignità, noi sacerdoti, e non siamo usi a svendere per un piatto di fagioli il nostro patrimonio religioso, culturale, sociale ed umanistico che voi in cinque anni di malgoverno avete dilapidato.
Avete fatto razzia di tutto. Avete dissestato la finanza pubblica, avete ridotto alla fame gli enti locali da una parte e foraggiato, dall'altra, gli enti ecclesiastici cercando di comprarvi il nostro silenzio se non addirittura la nostra compiacenza.
Avete popolato il Parlamento di manigoldi, ladri e truffatori. Di 23 parlamentari condannati in via definitiva più della metà (13 per la precisione) fanno parte del vostro gruppo. Avete fornicato con il razzismo della Lega e con il fascismo di Rauti. Con voi i ricchi sono diventati più ricchi ed i poveri più poveri. Il vostro "Capo" in cinque anni ha quadruplicato il suo patrimonio, mentre le aziende del Paese andavano in crisi. Solo l'elettromeccanica, nell'ultimo quadrimestre del 2005, ha perso il 7,1% del suo fatturato.
I nostri pensionati, da qualche anno in qua, non solo non riescono più ad accantonare un soldo, ma hanno incominciato a rosicchiare il loro già risicati risparmi.
Avete speso energie e sedute-fiume in Parlamento per difendere a denti stretti le "vostre" libertà mentre il Paese rotolava al 41° posto quanto a libertà di stampa e pluralismo di informazione, dopo l'Angola.
Avete mercificato i lavoratori e ipostatizzato le merci.
Si tenga pure, signor Bondi,
la sua presunzione di coerenza con la "dottrina sociale della Chiesa". Noi preti vogliamo tenerci cara la libertà di lotta e di contestazione contro la deriva liberista e populista della vostra coalizione.



Aldo Antonelli
parroco di Antrosano, Avezzano


Fonte: ADISTA



60 commenti:

  1. Be', una testimonianza in più a sostegno della tesi (evidentissima) dell'ipocrisia delle posizioni filochiesaiole di Silvio&C.

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  2. Brava amiaca mia.
    Io avevo ricevuto e passato (credo a Massimo) qualche spicciolo di queste notizie..
    Che dire:Bondi ha fatto autogoal..

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  3. Brava amiaca mia.
    Io avevo ricevuto e passato (credo a Massimo) qualche spicciolo di queste notizie..
    Che dire:Bondi ha fatto autogoal..

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  4. Brava amiaca mia.
    Io avevo ricevuto e passato (credo a Massimo) qualche spicciolo di queste notizie..
    Che dire:Bondi ha fatto autogoal..

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  5. Brava amiaca mia.
    Io avevo ricevuto e passato (credo a Massimo) qualche spicciolo di queste notizie..
    Che dire:Bondi ha fatto autogoal..

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  6. Spero che le prese di posizione siano parecchie..
    Non credo i preti così allocchi..avrano altri difetti, forse a volte sono stati conniventi ma non allocchi.
    Pax Christi è presente anche a Salerno ed è una realtà che funziona.

    RispondiElimina
  7. Spero che le prese di posizione siano parecchie..
    Non credo i preti così allocchi..avrano altri difetti, forse a volte sono stati conniventi ma non allocchi.
    Pax Christi è presente anche a Salerno ed è una realtà che funziona.

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  8. Spero che le prese di posizione siano parecchie..
    Non credo i preti così allocchi..avrano altri difetti, forse a volte sono stati conniventi ma non allocchi.
    Pax Christi è presente anche a Salerno ed è una realtà che funziona.

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  10. Spero che le prese di posizione siano parecchie..
    Non credo i preti così allocchi..avrano altri difetti, forse a volte sono stati conniventi ma non allocchi.
    Pax Christi è presente anche a Salerno ed è una realtà che funziona.

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  11. Spero che le prese di posizione siano parecchie..
    Non credo i preti così allocchi..avrano altri difetti, forse a volte sono stati conniventi ma non allocchi.
    Pax Christi è presente anche a Salerno ed è una realtà che funziona.

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  12. Spero che le prese di posizione siano parecchie..
    Non credo i preti così allocchi..avrano altri difetti, forse a volte sono stati conniventi ma non allocchi.
    Pax Christi è presente anche a Salerno ed è una realtà che funziona.

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  13. Credo che quando vedrà queste lettere il parroco a me vicino -e gliene ho già stampata una copia, presa direttamente da Adista- gli si rizzeranno i capelli in testa... [è un facinoroso di destra e con me ha già avuto a che fare... ;)))))..]

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  14. Ma la fede e tutto il resto, non dovrebbero essere esclusivamente cazzi nostri?

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  15. Cara Dora, il mio 'plico' è già partito per la parrocchia... messaggero che non porta pena è stata la mia colf che oggi aveva una riunione in chiesa...
    Ho accompagnato le fotocopie con queste parole, pressappoco: "....ritengo questi onesti esponenti del clero persone degne di stima, esempi da seguire di VERA FEDE"

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  16. Cara Dora, il mio 'plico' è già partito per la parrocchia... messaggero che non porta pena è stata la mia colf che oggi aveva una riunione in chiesa...
    Ho accompagnato le fotocopie con queste parole, pressappoco: "....ritengo questi onesti esponenti del clero persone degne di stima, esempi da seguire di VERA FEDE"

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  17. Cara Dora, il mio 'plico' è già partito per la parrocchia... messaggero che non porta pena è stata la mia colf che oggi aveva una riunione in chiesa...
    Ho accompagnato le fotocopie con queste parole, pressappoco: "....ritengo questi onesti esponenti del clero persone degne di stima, esempi da seguire di VERA FEDE"

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  18. Cara Dora, il mio 'plico' è già partito per la parrocchia... messaggero che non porta pena è stata la mia colf che oggi aveva una riunione in chiesa...
    Ho accompagnato le fotocopie con queste parole, pressappoco: "....ritengo questi onesti esponenti del clero persone degne di stima, esempi da seguire di VERA FEDE"

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  19. Cara Dora, il mio 'plico' è già partito per la parrocchia... messaggero che non porta pena è stata la mia colf che oggi aveva una riunione in chiesa...
    Ho accompagnato le fotocopie con queste parole, pressappoco: "....ritengo questi onesti esponenti del clero persone degne di stima, esempi da seguire di VERA FEDE"

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  20. Cara Dora, il mio 'plico' è già partito per la parrocchia... messaggero che non porta pena è stata la mia colf che oggi aveva una riunione in chiesa...
    Ho accompagnato le fotocopie con queste parole, pressappoco: "....ritengo questi onesti esponenti del clero persone degne di stima, esempi da seguire di VERA FEDE"

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  21. Cara Dora, il mio 'plico' è già partito per la parrocchia... messaggero che non porta pena è stata la mia colf che oggi aveva una riunione in chiesa...
    Ho accompagnato le fotocopie con queste parole, pressappoco: "....ritengo questi onesti esponenti del clero persone degne di stima, esempi da seguire di VERA FEDE"

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  22. In queste cose c'è tutto lo stile del piduista (quindi massone, quindi scomunicato dalla chiesa cattolica), che da divorziato non puo' ricevere sacramenti, ma che diventa insuperabile a fare lo splendido con soldi non suoi.

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  23. Grazie per averla evidenziata, un plauso a Don Aldo Antonelli che ha restituito al mittente, con le giuste motivazioni, il plico pubblucitario di F.I., vergognoso, viscido e blasfemo.
    Baciotto*

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  24. Grazie per averla evidenziata, un plauso a Don Aldo Antonelli che ha restituito al mittente, con le giuste motivazioni, il plico pubblucitario di F.I., vergognoso, viscido e blasfemo.
    Baciotto*

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  25. Grazie per averla evidenziata, un plauso a Don Aldo Antonelli che ha restituito al mittente, con le giuste motivazioni, il plico pubblucitario di F.I., vergognoso, viscido e blasfemo.
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    Baciotto*

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  29. Grazie per averla evidenziata, un plauso a Don Aldo Antonelli che ha restituito al mittente, con le giuste motivazioni, il plico pubblucitario di F.I., vergognoso, viscido e blasfemo.
    Baciotto*

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  30. Ma questo e' ancora niente mi aspetto anche di peggio. Si stanno arrampicando sugli specchi e le stanno tentando tutte con la forza della disperazione.
    Ma non fanno altro che compromettere una situazione gia' precaria e non riusciranno a ribaltare la tendenza di questi ultimi tempi.Bel post H., grazie come sempre.

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  31. Ma questo e' ancora niente mi aspetto anche di peggio. Si stanno arrampicando sugli specchi e le stanno tentando tutte con la forza della disperazione.
    Ma non fanno altro che compromettere una situazione gia' precaria e non riusciranno a ribaltare la tendenza di questi ultimi tempi.Bel post H., grazie come sempre.

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  32. Ma questo e' ancora niente mi aspetto anche di peggio. Si stanno arrampicando sugli specchi e le stanno tentando tutte con la forza della disperazione.
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  36. Ma questo e' ancora niente mi aspetto anche di peggio. Si stanno arrampicando sugli specchi e le stanno tentando tutte con la forza della disperazione.
    Ma non fanno altro che compromettere una situazione gia' precaria e non riusciranno a ribaltare la tendenza di questi ultimi tempi.Bel post H., grazie come sempre.

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  37. incredibile. ciao

    ps: gran bel blog

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  38. incredibile. ciao

    ps: gran bel blog

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  39. incredibile. ciao

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    ps: gran bel blog

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  44. beh non sono molto lontani i tempi in cui i parroci dai pulpiti esortavano a votare DC per non fare peccato mortale, e i comunisti scomunicati!
    Questo è un esempio lodevole di chi afferma la propria libertà di penserio e coscienza.

    Ciao


    Giulia

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  45. beh non sono molto lontani i tempi in cui i parroci dai pulpiti esortavano a votare DC per non fare peccato mortale, e i comunisti scomunicati!
    Questo è un esempio lodevole di chi afferma la propria libertà di penserio e coscienza.

    Ciao


    Giulia

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  46. beh non sono molto lontani i tempi in cui i parroci dai pulpiti esortavano a votare DC per non fare peccato mortale, e i comunisti scomunicati!
    Questo è un esempio lodevole di chi afferma la propria libertà di penserio e coscienza.

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    Giulia

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    Questo è un esempio lodevole di chi afferma la propria libertà di penserio e coscienza.

    Ciao


    Giulia

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    Questo è un esempio lodevole di chi afferma la propria libertà di penserio e coscienza.

    Ciao


    Giulia

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  49. beh non sono molto lontani i tempi in cui i parroci dai pulpiti esortavano a votare DC per non fare peccato mortale, e i comunisti scomunicati!
    Questo è un esempio lodevole di chi afferma la propria libertà di penserio e coscienza.

    Ciao


    Giulia

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  50. beh non sono molto lontani i tempi in cui i parroci dai pulpiti esortavano a votare DC per non fare peccato mortale, e i comunisti scomunicati!
    Questo è un esempio lodevole di chi afferma la propria libertà di penserio e coscienza.

    Ciao


    Giulia

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  51. A volte, ma solo a volta, la Chiesa mi piace. Ora, mi piacerebbe chiedere a questi signori se hanno scritto una lettera anche al signor Camillo Ruini, visto che è in netto contrasto con quanto da loro affermato.

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  52. Attribuirsi meriti per captare benevolenze (in effetti favori alle eminenze ne hanno fatto: la dispensa dall'Ici grida ancora vendetta)...in questo B. e la destra italiana sono insuperabili.
    Resta il fatto che la base della comunità cattolica gradisce poco....

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  53. Attribuirsi meriti per captare benevolenze (in effetti favori alle eminenze ne hanno fatto: la dispensa dall'Ici grida ancora vendetta)...in questo B. e la destra italiana sono insuperabili.
    Resta il fatto che la base della comunità cattolica gradisce poco....

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    Resta il fatto che la base della comunità cattolica gradisce poco....

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    Resta il fatto che la base della comunità cattolica gradisce poco....

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  56. Attribuirsi meriti per captare benevolenze (in effetti favori alle eminenze ne hanno fatto: la dispensa dall'Ici grida ancora vendetta)...in questo B. e la destra italiana sono insuperabili.
    Resta il fatto che la base della comunità cattolica gradisce poco....

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  57. Attribuirsi meriti per captare benevolenze (in effetti favori alle eminenze ne hanno fatto: la dispensa dall'Ici grida ancora vendetta)...in questo B. e la destra italiana sono insuperabili.
    Resta il fatto che la base della comunità cattolica gradisce poco....

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  58. Attribuirsi meriti per captare benevolenze (in effetti favori alle eminenze ne hanno fatto: la dispensa dall'Ici grida ancora vendetta)...in questo B. e la destra italiana sono insuperabili.
    Resta il fatto che la base della comunità cattolica gradisce poco....

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  59. E anxcora ...

    Le poste italiane hanno consegnato alla mia parrocchia (e in tutte le 25.000 parrocchie d'Italia) in questi giorni un grazioso libretto azzurro dal titolo evangelicamente accattivante: "I frutti e l'albero, cinque anni di governo Berlusconi letti alla luce della dottrina sociale della chiesa". Lo invia ai parroci (perché lo leggano ai fedeli, credo), il sig. Sandro Bondi.
    Dopo la proclamazione del riconoscimento del ruolo della chiesa, nella società magnifica i presunti meriti del governo Berlusconi enumerando decine di interventi in linea con la "dottrina sociale della chiesa..." Elencarli tutti sarebbe troppo lungo: ne cito solo due, significativi: la legge Bossi-Fini, e l'intervento in Irak.

    Chiunque, anche se non cristiano, può giudicare quanto conforme al vangelo e all'insegnamento degli ultimi due papi sia l'atteggiamento di questo governo nei riguardi degli immigrati e la partecipazione accanto a Bush, alla guerra in Medio Oriente. Sembra proprio che Giovanni Paolo II° non abbia desiderato altro nella vita, e che l'attuale papa altro non aspetti che investire Calderoni della missione per la guerra santa. Ci sarebbe da ridere se non venisse da piangere!

    Delle due l'una: o Berlusconi piglia tutti per scemi, compresi noi preti, o è certo di comprarne il consenso attraverso elargizioni di privilegi e di soldi.Io non so che conto ne terranno i parroci italiani di questo libretto.

    Vorrei però suggerire almeno a quelli che non ne condivideranno il contenuto ed ai cristiani che lo leggeranno, di non rifugiarsi in un colpevole silenzio!

    Padre Salvatore Resca
    Vice parroco della chiesa dei santi Pietro e Paolo
    Via Siena, 1 Catania
    095/502230

    Catania, 5 marzo 2006

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  60. E anxcora ...

    Le poste italiane hanno consegnato alla mia parrocchia (e in tutte le 25.000 parrocchie d'Italia) in questi giorni un grazioso libretto azzurro dal titolo evangelicamente accattivante: "I frutti e l'albero, cinque anni di governo Berlusconi letti alla luce della dottrina sociale della chiesa". Lo invia ai parroci (perché lo leggano ai fedeli, credo), il sig. Sandro Bondi.
    Dopo la proclamazione del riconoscimento del ruolo della chiesa, nella società magnifica i presunti meriti del governo Berlusconi enumerando decine di interventi in linea con la "dottrina sociale della chiesa..." Elencarli tutti sarebbe troppo lungo: ne cito solo due, significativi: la legge Bossi-Fini, e l'intervento in Irak.

    Chiunque, anche se non cristiano, può giudicare quanto conforme al vangelo e all'insegnamento degli ultimi due papi sia l'atteggiamento di questo governo nei riguardi degli immigrati e la partecipazione accanto a Bush, alla guerra in Medio Oriente. Sembra proprio che Giovanni Paolo II° non abbia desiderato altro nella vita, e che l'attuale papa altro non aspetti che investire Calderoni della missione per la guerra santa. Ci sarebbe da ridere se non venisse da piangere!

    Delle due l'una: o Berlusconi piglia tutti per scemi, compresi noi preti, o è certo di comprarne il consenso attraverso elargizioni di privilegi e di soldi.Io non so che conto ne terranno i parroci italiani di questo libretto.

    Vorrei però suggerire almeno a quelli che non ne condivideranno il contenuto ed ai cristiani che lo leggeranno, di non rifugiarsi in un colpevole silenzio!

    Padre Salvatore Resca
    Vice parroco della chiesa dei santi Pietro e Paolo
    Via Siena, 1 Catania
    095/502230

    Catania, 5 marzo 2006

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