lunedì 27 ottobre 2008

BERLUSCONISMO (1)



 




  1. «Non sono riuscito a vedere le immagini della manifestazione. Ho sentito solo le dichiarazioni della Questura di Roma e non posso che dire, come hanno già detto altri, che questa è la sinistra delle frottole, delle invettive, delle calunnie».



  2. «È stata una manifestazione democratica. Non ho nulla da eccepire eccetto sulle cifre», ma «la più grande manifestazione democratica c’è già stata il 13 e 14 aprile quando i cittadini ci hanno dato una grande maggioranza e noi siamo impegnati e obbligati a realizzare il nostro programma».



  3. «Veltroni si rassegni. Ha perso e per cinque anni non c’è niente da fare. Invece di manifestare farebbe meglio a riposarsi per prepararsi ad una bella campagna elettorale tra cinque anni e lasciarci lavorare meglio e con più profitto per gli italiani».



  4. «Con questa opposizione che sfortunatamente ci troviamo avremo il solito rapporto: se vorranno unirsi a noi per votare i provvedimenti nell’interesse del Paese sono i benvenuti, se hanno suggerimenti utili al Paese saremo noi a votare i loro provvedimenti, ma finora sono arrivate solo critiche».


  5. «Andiamo avanti a governare e a fare cose di buon senso che sono nel programma qualunque cosa dica Veltroni o qualcun altro nell'opposizione». «Hanno usato strumentalmente la scuola: pensate all'università, non abbiamo ancora fatto nulla e già ci hanno mosso critiche e mosso gli studenti nelle strade con una strumentalizzazione difficilmente definibile anche di studenti e bambini».

  6. «Ricompattarsi con un uomo malvagio come Di Pietro, che ha mandato in galera 15 persone che poi non sono state nemmeno rinviate a giudizio - ha detto il presidente del Consiglio - che ha rovinato la vita di 15 persone, mettersi in alleanza con un uomo del genere che sbraita in questo modo in maniera forsennata e irragionevole credo che vada a tutto disdoro di chiunque lo facesse».

  7. «Io sono al 72% di gradimento. Il centrosinistra continui pure a sgambettare in televisione, a dire le solite insulsaggini: non faranno che continuare a perdere consenso anche di chi oggi è dalla loro parte». (frasi estrapolate da un articolo del Corriere della Sera: qui)


Penso che ormai si possa parlare del "berlusconismo" come di una ideologia politica, economica e sociale che prende il nome dal suo fondatore e leader massimo. Il partito che si sostanzia dell'ideologia berlusconista c'è: oggi si chiama "Popolo della Libertà". E' il partito che,  alleato con la Lega, ha vinto le elezioni con un largo margine. Tutto democraticamente corretto? Se il quadro è questo, sì. Nessuno ha il diritto di obiettare alcunché. Ma il quadro non è questo.


Il successo del partito berlusconista poggia su un enorme conflitto d'interessi che confligge tragicamente con l'idea di democrazia così come è concepita in Occidente, e si avvale di uno strapotere mediatico insopportabile in qualsiasi democrazia "occidentale". Di questo partito mi piacerebbe vedere i punti fondanti e le linee teoriche, facendo la spola tra la storia iniziale del suo fondatore e le idee dichiarate di volta in volta. Comincio dalla fine, cioè dalle dichiarazioni sulla grande manifestazione del Circo Massimo a Roma, sulle persone che con calma determinazione hanno espresso il loro dissenso. Nulla è meglio dei fatti per capire, analizzare e valutare. I fatti qui sono le parole stesse del Capo del Governo.


Le parole qui sopra riportate dimostrano che l'uomo oggi al potere in Italia non ha capacità di ascolto e non è in grado di capire le ragioni del dissenso. Poiché non gli riesce di immaginare che qualcuno possa dissentire da lui, eccolo con le sue solite frasi sprezzanti e con le sue battute rivelatrici, come l'invito a Veltroni perché si riposi per cinque anni. Fuor di metafora, lui, l'uomo al potere non vuole nessuna opposizione, e questo è quanto.

7 commenti:

  1. Manifestare è un diritto di tutti.
    Allora quando Berlusca manifestò in piazza san giovanni?Almeno noi "sinistroidi" non sventoliamo la croce celtica durante le manifestazioni!

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  2. PdL non vuole dire "Partito delle Libertà", come ci vorrebbero far credere: significa, prosaicamente, Partito di Lui. Ed è ovvio che un segnale forte come quello di sabato gli abbia creato nervosismo, come ai suoi cortigiani. Così come tutto l'ottimismo ed il gradimento del suo governo trova poi ampie conferme (vedi questo: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200810articoli/37695girata.asp
    e siamo solo all'inizio).
    Continuo a chiedermi se senza la polvere magica dell'incantesimo mediatico il berlusconismo sarebbe la stessa cosa e, soprattutto, raccoglierebbe così tanti consensi: personalmente, continuo a dubitarne.

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  3. Cara harmonia, il berlusconismo è davvero una novità nella scena politica non solo italiana. Così nuovo che non è stato capito bene nemmeno ora. Prendendo spunto da quanto hai scritto con la solita acutezza, credo che ci farò sopra un post. Perchè non è impossibile combattere bene quello che non si è capito.

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  4. ovviamente, perchè non è POSSIBILE ecc.ecc...

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  5. @ watersroger
    Uno dei problemi fondamentali sta nel fatto che Berlusconi non riesce proprio a sopportare il dissenso.

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  6. Siamo alle solite e sai pure che con me sfondi un muro aperto. Questa destra non è credibile contro ogni sforzo di imparzialità. Gli alleati di Berlusconi sanno bene le sue origini ma sfruttano la sua forza per vincere le elezioni per ragioni di potere e basta. E non sperare in qualche scivolone perchè sono solidali tra loro anche se le contraddizioni, soprattutto tra lega e destra nazionale, sono insormontabili. Il padrone seguiterà a tenere tutti compatti tra un piacere a destra ed uno a manca, vedi Alitalia, riforma gelmini, devolution senza soldi, etc. etc. Se vogliamo poi aggiungere il completamento definitivo del lavoro sporco con le ultime leggi ad personam arriviamo facilmente alla situazione attuale di questo strano paese le cui vicende fanno tanto ridere all'estero. La forza mediatica è troppo a favore e sbilanciata per una democrazia ed il voto è alterato dalle continue bugie divulgate che portano sconcerto e dubbi nella gente comune, me compreso che pure la penso così. Buon blogging, cara Harmonia, e sempre ubuntu.

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  7. ciao!!! ci sono ancora, e ti seguo.. un salutone, claudio

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