martedì 13 settembre 2005

sine pietate


Speciale Benedetto XVI


.


"Alla ricerca di voti lacerando la famiglia".


"Una dichiarazione che chiama direttamente in causa nella competizione politica la famiglia, la realtà naturale alla quale sono naturalmente inclini l'uomo e la donna. Una realtà fondata, come la stessa Costituzione italiana ammonisce, sul matrimonio. Un tentativo, dunque, di relativizzare e ideologizzare la realtà della famiglia. Una lacerazione inaccettabile".


"alcuni di questi pronunciamenti sono, occorre credere, frutto di riflessioni articolate e complesse che hanno costituito la base per preparare quella che si preannuncia come una campagna elettorale orientata al procacciamento di tutti i voti rastrellabili sul territorio".


da L'Osservatore Romano, organo della Città del Vaticano (fonte ANSA)


.


Io rispetto chi ha e afferma una fede religiosa, ma quando credenze che riguardano la sfera privata interferiscono con la res publica e pretendono di organizzare il mondo di tutti gli altri, credenti in altro o non credenti, allora non riesco più ad accettarle con antropologica comprensione.


Se l'organo vaticano si rivolgesse ai suoi seguaci cattolici, non avrei nulla da eccepire. Posso anche accettare (con fatica, confesso) che le gerarchie ecclesiastiche diano persino indicazioni ai politici cattolici. Ma andare oltre no: rimangano nel loro territorio, magari riflettendo attentamente e devotamente sulla possibilità che i cosiddetti "laici" abbiano ragione nell'affermare una maggiore uguaglianza di diritti umani e civili per tutte le persone. Loro, i capi cattolici, sanno di latino, quindi non deve sfuggire il significato della PIETAS, che è devozione agli dèi, ma anche affetto, rispetto, dedizione e devozione, clemenza e benevolenza e giustizia verso gli esseri umani. 



"Alla ricerca di voti lacerando la famiglia": questo è un poco nobile e sicuramente ingiusto processo alle intenzioni, basato su una menzogna evidente. Come possono i 'patti di solidarietà' lacerare la famiglia? Chi può dire oggi che la scelta dell' Unione porterà voti o addirittura il contrario? Ma, soprattutto, chi può permettersi di giudicare la coscienza di Prodi e di tutti coloro che vedono una famiglia nei luoghi in cui ci sono persone che si amano e hanno deciso di unire le proprie vite personali?


Poi ci sono i politici alla Mastella o alla Follini. Follini, che ha votato tutte le leggi berlusconiane e ora ha un soprassalto di ... non so di che cosa, certo non di etica politica.


Una domanda: sono sicuri questi cattolici, e sottolineo "questi" (molti cattolici la pensano ben diversamente!), di essere in accordo con la Dottrina Cristiana?


45 commenti:

  1. a me 'ste cose mi fanno imbestialire, e sì che sono un tipo pacifico. Come non essere d'accordo, carissima amica? in qualche modo è anche l'argomento del mio post. Bacio. Alain

    RispondiElimina
  2. Mi diceva il mio amatissimo Don Raffaele Bensi (vedere on-line chi era ) che la Chiesa è una vecchia meretrice che percorre a fatica i sentieri della Storia, ma stringendo al petto la luce fulgidissima del messaggio di Cristo. Capisco l'indignazione per l'insipienza, che premia l'osceno Pera e condanna il vero credente Prodi, ma non mi meraviglio...

    RispondiElimina
  3. Questi politici, predicano bene e razzolano male. E' tutto un Casini, lui giustamente è divorziato, ha un figlio e convive moralmente con le sue idee filocattoliche :-).
    Baciotto*

    RispondiElimina
  4. Questi politici, predicano bene e razzolano male. E' tutto un Casini, lui giustamente è divorziato, ha un figlio e convive moralmente con le sue idee filocattoliche :-).
    Baciotto*

    RispondiElimina
  5. Questi politici, predicano bene e razzolano male. E' tutto un Casini, lui giustamente è divorziato, ha un figlio e convive moralmente con le sue idee filocattoliche :-).
    Baciotto*

    RispondiElimina
  6. un preside, nella sua semplicità, enuncio' un intero programma politico""Non facciamo poesia"Questi politici hanno come magistero il Potere, e non solo quello di Santa Madre Chiesa.(ma già lo sai, che te lo dico a fare:-)

    RispondiElimina
  7. non vorrei ripetermi, ho già scritto uno sproloquio di là da Alain, quindi te lo risparmio..
    un abbraccio, invece, te lo lascio comunque!!

    RispondiElimina
  8. non vorrei ripetermi, ho già scritto uno sproloquio di là da Alain, quindi te lo risparmio..
    un abbraccio, invece, te lo lascio comunque!!

    RispondiElimina
  9. non vorrei ripetermi, ho già scritto uno sproloquio di là da Alain, quindi te lo risparmio..
    un abbraccio, invece, te lo lascio comunque!!

    RispondiElimina
  10. Sembrerebbe di sì... soprattutto quando sono spalleggiati da importanti esponenti della chiesa... mah!

    RispondiElimina
  11. Fingono, fingono molti "cattolici" !
    Non sanno neanche l'abbiccì della pietas e della parola evangelica!
    Domani il mio post affronterà un argomento simile.
    Buona notte!

    RispondiElimina
  12. Fingono, fingono molti "cattolici" !
    Non sanno neanche l'abbiccì della pietas e della parola evangelica!
    Domani il mio post affronterà un argomento simile.
    Buona notte!

    RispondiElimina
  13. Fingono, fingono molti "cattolici" !
    Non sanno neanche l'abbiccì della pietas e della parola evangelica!
    Domani il mio post affronterà un argomento simile.
    Buona notte!

    RispondiElimina
  14. Ti lascio due battute di Lenny Bruce, citato incidentalmente in un commento sul fiume:
    Se Gesù fosse stato ucciso venti anni fa, i bambini delle scuole cattoliche porterebbero delle piccole sedie elettriche intorno al collo invece delle croci.

    Ogni giorno la gente si allontana dalla chiesa e si avvicina a Dio.

    RispondiElimina
  15. Ti lascio due battute di Lenny Bruce, citato incidentalmente in un commento sul fiume:
    Se Gesù fosse stato ucciso venti anni fa, i bambini delle scuole cattoliche porterebbero delle piccole sedie elettriche intorno al collo invece delle croci.

    Ogni giorno la gente si allontana dalla chiesa e si avvicina a Dio.

    RispondiElimina
  16. Ti lascio due battute di Lenny Bruce, citato incidentalmente in un commento sul fiume:
    Se Gesù fosse stato ucciso venti anni fa, i bambini delle scuole cattoliche porterebbero delle piccole sedie elettriche intorno al collo invece delle croci.

    Ogni giorno la gente si allontana dalla chiesa e si avvicina a Dio.

    RispondiElimina
  17. certo che sono sicuri, una domanda un po' ingenua la tua, cara harmonia, la dottrina cristiana la compilano loro stessi! un branco di misogini inveterati in abito lungo, accuditi dalla mamma o da suore che pensa di poter spiegare a tutti gli altri -senza nulla sapere- cosa sia l'essenza dell'amore coniugale e dell'amore verso i bimbi (a dir il vero su quest'ultimo tema sono un po' più preparati)

    RispondiElimina
  18. è terribile la Pucci (in senso buono e condivisibile, naturalmente). Baciosera, Harmonia. Alain

    RispondiElimina
  19. Intanto ho sottoscritto l'appello per la verità su Nicola Calipari (ho battuto varie edicole per trovare il libro allegato a "l'Unità"). Poi trovo il consueto pozzo di informazioni e l'attualità che viene sempre ottimamente trattata. Insomma resta il piacere intatto, con le varie proposte di lettura, che rende il tuo blog tra i migliori in circolazione.
    E' più che mai necessaria una coalizione delle intelligenze in vista della tempestosa campagna elettorale. E anche i blog, certi blog, potrebbero recitare un ruolo importante per tramettere informazioni e saccheggiare gli archivi.
    Grazie ancora per ciò che fai quotidianamente.
    Un caro abbraccio, cara "ossigeno per la mente".
    P.S. In merito, c'è una lettera su "l'Unità" di un giovane figlio di una coppia convivente che si chiede quale pericolo, lui e i suoi genitori, possano costituire per la famiglia e la società. Dov'è l'attentato, insomma.

    RispondiElimina
  20. Intanto ho sottoscritto l'appello per la verità su Nicola Calipari (ho battuto varie edicole per trovare il libro allegato a "l'Unità"). Poi trovo il consueto pozzo di informazioni e l'attualità che viene sempre ottimamente trattata. Insomma resta il piacere intatto, con le varie proposte di lettura, che rende il tuo blog tra i migliori in circolazione.
    E' più che mai necessaria una coalizione delle intelligenze in vista della tempestosa campagna elettorale. E anche i blog, certi blog, potrebbero recitare un ruolo importante per tramettere informazioni e saccheggiare gli archivi.
    Grazie ancora per ciò che fai quotidianamente.
    Un caro abbraccio, cara "ossigeno per la mente".
    P.S. In merito, c'è una lettera su "l'Unità" di un giovane figlio di una coppia convivente che si chiede quale pericolo, lui e i suoi genitori, possano costituire per la famiglia e la società. Dov'è l'attentato, insomma.

    RispondiElimina
  21. Lasciami dire che la ventata reazionaria che ha colpito in pieno il Vaticano non poteva non lasciare il 'segno' ... a cominciare dal referendum, non si è visto altro che un'ingerenza continua e tracotante della gerarchia ecclesiastica sulla gestione del nostro paese...
    Se, come spero, la sinistra vincerà le prossime elezioni, spero che si ribadirà fermamente che 'si lasci a Cesare quel che è di Cesare...e a Dio quel che è di Dio'.

    RispondiElimina
  22. Lasciami dire che la ventata reazionaria che ha colpito in pieno il Vaticano non poteva non lasciare il 'segno' ... a cominciare dal referendum, non si è visto altro che un'ingerenza continua e tracotante della gerarchia ecclesiastica sulla gestione del nostro paese...
    Se, come spero, la sinistra vincerà le prossime elezioni, spero che si ribadirà fermamente che 'si lasci a Cesare quel che è di Cesare...e a Dio quel che è di Dio'.

    RispondiElimina
  23. Lasciami dire che la ventata reazionaria che ha colpito in pieno il Vaticano non poteva non lasciare il 'segno' ... a cominciare dal referendum, non si è visto altro che un'ingerenza continua e tracotante della gerarchia ecclesiastica sulla gestione del nostro paese...
    Se, come spero, la sinistra vincerà le prossime elezioni, spero che si ribadirà fermamente che 'si lasci a Cesare quel che è di Cesare...e a Dio quel che è di Dio'.

    RispondiElimina
  24. Carissima,
    proprio su "l'Unità" di ieri (14 settembre) segnalo un'interessante intervista a mons. Bettazzi.
    Fuggo via.
    Serena giornata e un caro abbraccio

    RispondiElimina
  25. Carissima,
    proprio su "l'Unità" di ieri (14 settembre) segnalo un'interessante intervista a mons. Bettazzi.
    Fuggo via.
    Serena giornata e un caro abbraccio

    RispondiElimina
  26. Carissima,
    proprio su "l'Unità" di ieri (14 settembre) segnalo un'interessante intervista a mons. Bettazzi.
    Fuggo via.
    Serena giornata e un caro abbraccio

    RispondiElimina
  27. Mi rifaccio al penultimo post di Frank e mi accodo al ragazzino che si sente un "pericolo" per la società in quanto anche io (convivente di una divorziata con la quale ho fatto una figlia e un'altra è in arrivo) mi domando spesso quale sia, in fondo, la mia colpa. Vivo in un mondo dove tutte le brutture dell'umanità, a partire dalla guerra, non sono mai state estirpate e, a volte, si sono pure acuite (il turismo pedofilo in Asia è fenomeno contemporaneo) e nonostante ciò non ho mai sentito la voce di un pontefice levarsi così forte e risoluta contro gli autori di tutte queste storture, come capita invece a coloro che, con il loro vivere di amore semplice e immediato (e non mediato da un'istituzione quale che sia), mostrano al mondo la possibilità di andare avanti senza carte bollate e bolle papali ma con la semplice forza dei sentimenti

    RispondiElimina
  28. Sei sempre così interessante,ma devo fare presto, un saluto e via...ciao

    RispondiElimina
  29. Cara amica, niente di nuovo sotto il sole...

    stai bene
    ;o)

    RispondiElimina
  30. Cara amica, niente di nuovo sotto il sole...

    stai bene
    ;o)

    RispondiElimina
  31. Cara amica, niente di nuovo sotto il sole...

    stai bene
    ;o)

    RispondiElimina
  32. I PACS sono solo un adeguamento legislativo ai cambiamenti avvenuti nel tessuto sociale e nella famiglia.

    In vaticano forse saranno convinti che la società non si modifichi nel tempo, anche se la mia convinzione è che lo sappiano ma preferiscono elevare i loro anatemi esclusivamente per tutelare il loro potere. La solita chiesa chiusa al moderno e autoreferente, è così dalla istituzione del potere temporale dei papi. Qualcuno si era illuso che ci fosse stato un cambiamento?

    I politici gli reggono corda in cambio di qualche voto in più. Non so se siano più meschini o patetici.
    Niente di nuovo sotto il sole.
    :)

    RispondiElimina
  33. I PACS sono solo un adeguamento legislativo ai cambiamenti avvenuti nel tessuto sociale e nella famiglia.

    In vaticano forse saranno convinti che la società non si modifichi nel tempo, anche se la mia convinzione è che lo sappiano ma preferiscono elevare i loro anatemi esclusivamente per tutelare il loro potere. La solita chiesa chiusa al moderno e autoreferente, è così dalla istituzione del potere temporale dei papi. Qualcuno si era illuso che ci fosse stato un cambiamento?

    I politici gli reggono corda in cambio di qualche voto in più. Non so se siano più meschini o patetici.
    Niente di nuovo sotto il sole.
    :)

    RispondiElimina
  34. I PACS sono solo un adeguamento legislativo ai cambiamenti avvenuti nel tessuto sociale e nella famiglia.

    In vaticano forse saranno convinti che la società non si modifichi nel tempo, anche se la mia convinzione è che lo sappiano ma preferiscono elevare i loro anatemi esclusivamente per tutelare il loro potere. La solita chiesa chiusa al moderno e autoreferente, è così dalla istituzione del potere temporale dei papi. Qualcuno si era illuso che ci fosse stato un cambiamento?

    I politici gli reggono corda in cambio di qualche voto in più. Non so se siano più meschini o patetici.
    Niente di nuovo sotto il sole.
    :)

    RispondiElimina
  35. Sottoscrivo parola per parola.
    E penso ad un articolo letto in questo giorni che narra la disperata storia di una donna, compagna di un giornalista morto a Nassirya, alla quale viene negato ogni diritto, ogni udienza, qualsiasi forma di rappresentanza
    non essendole riconosciuto alcun ruolo, in qualità di "semplice convivente" e non donna regolarmente sposata..!
    Questo avviene ancora
    nell'Italia del 2005.
    Rivendico il laicismo di questo Stato.

    RispondiElimina
  36. Sottoscrivo parola per parola.
    E penso ad un articolo letto in questo giorni che narra la disperata storia di una donna, compagna di un giornalista morto a Nassirya, alla quale viene negato ogni diritto, ogni udienza, qualsiasi forma di rappresentanza
    non essendole riconosciuto alcun ruolo, in qualità di "semplice convivente" e non donna regolarmente sposata..!
    Questo avviene ancora
    nell'Italia del 2005.
    Rivendico il laicismo di questo Stato.

    RispondiElimina
  37. Sottoscrivo parola per parola.
    E penso ad un articolo letto in questo giorni che narra la disperata storia di una donna, compagna di un giornalista morto a Nassirya, alla quale viene negato ogni diritto, ogni udienza, qualsiasi forma di rappresentanza
    non essendole riconosciuto alcun ruolo, in qualità di "semplice convivente" e non donna regolarmente sposata..!
    Questo avviene ancora
    nell'Italia del 2005.
    Rivendico il laicismo di questo Stato.

    RispondiElimina
  38. Il laicismo di questo stato sarebbe una bella novità, Loreanne.

    RispondiElimina
  39. Un saluto di passaggio per Harmonia.

    RispondiElimina
  40. Un saluto di passaggio per Harmonia.

    RispondiElimina
  41. Un saluto di passaggio per Harmonia.

    RispondiElimina
  42. no non sono sicuri! ma se ne fottono.

    RispondiElimina