giovedì 23 luglio 2009

VERITA' e MENZOGNA
nella vita politica italiana al tempo del berlusconismo (3)


Tiepolo_La Verità svelata dal Tempo_1770_ dal sito: http://www.galleriaborghese.it/borghese/it/verita.htm



LA PRIMA VERITA'


«Non sono un santo». (Nessuno lo sospettava, ma lui lo sosteneva, porgendo a Vespa la mano perché ne apprezzasse l'odore di santità. A quest'uomo gli elettori italiani, primi responsabili in democrazia, danno la loro fiducia)


"Come sa che non è il diavolo, Repubblica non ha mai pensato che Silvio Berlusconi fosse o dovesse essere "un santo". Sappiamo chi abbiamo di fronte: un leader politico eletto legittimamente e liberamente dagli italiani che ha oggi la responsabilità di guidare il Paese. Come lo fa? È di questo che parliamo. Di questo che si intende e si deve parlare: il Cavaliere come muove il suo potere, come interpreta le sue responsabilità? Danneggia il Paese o lo migliora? Ne deteriora o ne irrobustisce la democrazia?"..."Nessuno ha obbligato Berlusconi a diventare un uomo di Stato. Lo ha fatto liberamente. Liberamente ha scelto di rendere conto all'opinione pubblica - come chiunque eserciti funzioni pubbliche - della coerenza tra valori proclamati e comportamenti tenuti. Si è rifiutato ostinatamente di farlo per mesi e tuttavia il lavoro giornalistico ha dimostrato, nel servile silenzio del servizio pubblico radiotelevisivo, che valori proclamati e condotte private girano per Berlusconi come ruote divaricate. Per eclissare questa realtà, il Cavaliere ha sollecitato una seconda, esplicita questione politica: qual è il grado di menzogna che è legittimo adoperare in politica? Una volta smascherata quella menzogna, e proprio per proteggere la fiducia che si è legittimamente conquistata nell'elettorato, il premier non deve rendere disponibile la verità in un pubblico dibattito?

Ora Berlusconi ammette che non è un "santo". Ammette quel che non può più negare, in verità, e tuttavia è un primo, non trascurabile passo. Non va sottovalutato. Il capo del governo conviene che i cittadini hanno diritto a conoscerlo al di là dei mimetismi da incantatore che si organizza. Potrebbe bastare se avessimo, in questi mesi, discusso soltanto di moralità privata. Berlusconi ha trasformato questa storia in una questione di etica politica e ora dovrà essere all'altezza degli interrogativi che egli stesso, con le sue menzogne, ha proposto al Paese. Coraggio, presidente, la strada è quella giusta ma lei è soltanto all'inizio. [ G. D'Avanzo, Un primo passo dopo le bugie, Repubblica,
23 luglio 2009 ]


La parabola del santo mancato tra sesso proibito e coda di paglia di Filippo Ceccarelli, La Repubblica, 23 luglio 2009


ECCO CHI TIENE IN PIEDI LA PERSECUZIONE MEDIATICA CONTRO IL CAVALIERE  (FACCI FILIPPO), Il Giornale, 23 luglio 2009



Int. a DE GIOVANNI BIAGIO - "COL SEXGATE LA SINISTRA E' IN UN VICOLO CIECO"  (SIGNORINI ANTONIO). Il Giornale, 23 luglio 2009




*



E Palazzo Chigi «velò» il seno alla «Verità svelata» del Tiepolo.


ROMA — Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. E non importa se quella che esibisce un seno — piccolo, tondo, pallido — se ne sta su una copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo (1696-1770): «La Verità svelata dal Tempo ». Il dipinto, che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. ... Corriere della Sera, 3 agosto 2008


7 commenti:

  1. Una volta diceva che era "unto dal Signore" ed oggi ammette di essere un volgare puttaniere.. come al solito tutto ed il contrario di tutto!

    Baci

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  2. Una volta diceva che era "unto dal Signore" ed oggi ammette di essere un volgare puttaniere.. come al solito tutto ed il contrario di tutto!

    Baci

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  3. ....e all'inizio rimarrà. Berlusconi ha già spiegato tutto, convinto anzi che avrebbe anche potuto non spiegare niente. Ma se proprio insistete: non sono un santo! Proprio come voi, che sfamate un esercito di prostitute da cinquanta euro. Chi non va "a puttane", non si azzardi a scagliare pietre; è lui, il non-puttaniere, ad essere fuori della normalità. E ora si lasci lavorare il Premierd dei miracoli, altrimenti si danneggia il Paese...

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  4. @ Sgraffio

    Senza molte speranze, spero che questa volta non abbia il coraggio di rismentire tutto.

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  5. @ Sgraffio

    Senza molte speranze, spero che questa volta non abbia il coraggio di rismentire tutto.

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  6. @ ilvecchiodella montagna

    Un moto di tenerezza per i non-puttanieri, che nessun gossip potrà mai rischiarare con la luce della notorietà. Per fortuna. Le virtù, quando sono autentiche, si ammantano di modestia e discrezione.
    Berlusconi, però, mi ha sorpresa con la sua ammissione e le sue NON-smentite e le NON-minacce di querelle e quant'altro. Tutto vero, allora. Ripartiamo da qui...lungo sarà il percorso. Ad maiora.

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  7. @ ilvecchiodella montagna

    Un moto di tenerezza per i non-puttanieri, che nessun gossip potrà mai rischiarare con la luce della notorietà. Per fortuna. Le virtù, quando sono autentiche, si ammantano di modestia e discrezione.
    Berlusconi, però, mi ha sorpresa con la sua ammissione e le sue NON-smentite e le NON-minacce di querelle e quant'altro. Tutto vero, allora. Ripartiamo da qui...lungo sarà il percorso. Ad maiora.

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