domenica 1 aprile 2012

palpitare di nessi



luce di stelle sei, quando


mi penetri:


                    mio sole


mio Nettuno













tu altra parte di me


io, di te – compenetrandoci:


e a onde ti sento


fiorire dall’intimo


..................................................................





(incido con la scaglia


di una conchiglia, in legno levigato


dalla marea, il mio tacito canto:


se ti sono lontana mi manchi,


congiunta al tuo pulsare, nel tuo fiato


mi apro rasserenata –


                                    sulla spiaggia deserta


ombre lievi trascorrono e dileguano


di gabbiani invisibili nel sole)




Danilo Dolci

sabato 5 aprile 2003

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